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32 minuti fa

Clabo, sottoscritto accordo di ristrutturazione dei debiti con i creditori

(Teleborsa) - Clabo ha sottoscritto l'accordo di ristrutturazione dei debiti con i propri principali creditori finanziari.I principali punti dell'accordoTra i principali termini dell'intesa, è prevista l'esdebitazione per circa 40 milioni di euro al 30 giugno 2026: stralcio di circa 16,6 milioni di euro indebitamento finanziario a medio-lungo termine; stralcio di circa 13,6 milioni di debiti tributari e previdenziali per effetto della transazione fiscale e previdenziale ex art. 63 CCII, per la quale sono previste le adesioni dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione e dell'INPS; prestito obbligazionario PIK di circa Euro 9,8 milioni assoggettato a un regime di rimborso limited recourse (“pay if you can”), a valere esclusivamente sui proventi di una futura cessione della partecipazione nella controllata statunitense HMC.Inoltre, si stabilisce un riscadenziamento dell'indebitamento residuo, pari a circa 23,9 milioni, con piani di ammortamento fino al 30 giugno 2035.L'accordo prevede anche nuova finanza per 10 milioni che sarà erogata da Cherry Bank a Clabo Tech, società conferitaria del ramo d'azienda operativo, oltre a linee di credito a breve termine fino a 3,7 milioni.Il Piano 2026-2030L'Accordo si fonda sul Piano, che copre un orizzonte quinquennale e prevede il riequilibrio economico, patrimoniale e finanziario del Gruppo attraverso la continuità operativa di Clabo Tech, lo sviluppo delle tre società operative e il servizio dell'indebitamento residuo della Società mediante i canoni di locazione e le royalties corrisposti da Clabo Tech e da Easy Best, i flussi attesi da HMC (circa Euro 1 milione annuo), l'incasso dei crediti e la dismissione del magazzino non conferito; per gli esercizi successivi al 2030 il servizio dell'indebitamento residuo presuppone la distribuzione alla società delle eccedenze di cassa di Clabo Tech.I prossimi passiNei prossimi giorni l'Accordo sarà pubblicato nel Registro delle Imprese. Perfezionate le adesioni dell'Agenzia delle Entrate, dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione e dell'INPS alla transazione fiscale e previdenziale, la società depositerà presso il Tribunale di Ancona il ricorso per l'omologazione, unitamente alla richiesta di estensione degli effetti dell'Accordo a MCC, in ogni caso entro il termine di efficacia delle misure protettive concesse dal Tribunale di Ancona con decreto del 27 luglio 2026, fissato al 4 novembre 2026. L'omologazione avverrà condizionatamente all’adesione all’accordo di SIMEST, in proprio e quale gestore del Fondo Unico di Venture Capital, Pepper SPV e di Invitalia oltre che all’intervenuta sottoscrizione degli accordi di transazione fiscale e previdenziale con i rispettivi Enti.Il conferimento del ramo d'azienda operativo in Clabo Tech, l'erogazione della Nuova Finanza e l'avvio della fase esecutiva del Piano seguiranno l'omologazione definitiva, attesa nei primi mesi del 2027.
Fonte: Teleborsa