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1 ore fa

Campari, nel 2025 accelerata riduzione del debito e dividendo a 0,1 euro per azione (+54%)

(Teleborsa) - Il Consiglio di Amministrazione di Campari Group ha approvato il bilancio per l’esercizio 2025, chiudendo un anno caratterizzato da una solida crescita organica e da un significativo rafforzamento della struttura finanziaria. Nonostante un contesto operativo complesso, il Gruppo ha registrato vendite nette per 3.051 milioni di euro, con una crescita organica del +2,4% (che sale al +3% escludendo l'impatto degli uragani in Giamaica).L'EBIT rettificato è salito a 637 milioni di euro (+5,4% organico), con un margine sulle vendite pari al 20,9%. Il dato più eclatante riguarda l'utile netto del Gruppo, che balza a 346 milioni di euro, segnando un incremento del +71,7% rispetto al 2024. L'utile netto rettificato si attesta invece a 386 milioni di euro (+2,7%). A trainare le performance sono stati in particolare gli aperitivi (Aperol, Campari, Sarti Rosa) e la tequila Espolòn, che hanno guadagnato quote di mercato in quasi tutte le geografie.Grazie a una forte generazione di cassa (free cash flow a 571 milioni), Campari ha accelerato il processo di riduzione del debito, raggiungendo il target di leva finanziaria (Net Debt/EBITDA a 2,5x) con un anno di anticipo rispetto ai piani. Questo solido stato di salute finanziaria ha permesso al Consiglio di proporre un dividendo di 0,10 euro per azione, in aumento del +54% rispetto all'anno precedente.La riunione ha sancito anche la conclusione della transizione manageriale: Francesco Mele è stato nominato Direttore Esecutivo e CFO, mentre si avvia un passaggio generazionale nella holding Lagfin con l'ingresso di Alessandro Garavoglia e Jacopo Forloni nel board. "Nel 2025 abbiamo navigato la complessità con resilienza, registrando una solida crescita organica sia nei ricavi che nella redditività, affinando al contempo la nostra direzione strategica. Il nostro team di Camparistas ha garantito che i nostri marchi sovraperformassero e guadagnassero quote di mercato in quasi tutti i mercati globali, con una crescita estesa a 24 paesi e a tutte le nostre brand houses. Il forte slancio commerciale e la riduzione dell'indebitamento accelerata — con un anno di anticipo rispetto ai piani — ci hanno permesso di aumentare il pagamento dei dividendi per incrementare ulteriormente il rendimento per gli azionisti, mantenendo intatta la nostra flessibilità finanziaria. Guardando al 2026, su base organica, prevediamo che prosegua il ritmo di crescita dei ricavi sottostanti e un miglioramento della redditività. Guidati dalla nostra missione di conquistare il "primo drink condiviso, ogni giorno, ovunque", restiamo pienamente fiduciosi di poter generare una crescita a lungo termine capace di accrescere i margini e generare cassa, puntando su nuovi formati per nuove occasioni, su un minor numero di scommesse ma più rilevanti e su un'accelerata espansione geografica, garantendo sempre una continua disciplina di bilancio", ha commentato il Ceo Simon Hunt.Nel 2026 Campari punta a superare il settore con ricavi in crescita e margini in lieve aumento, nonostante 30 milioni di dazi USA. Il Gruppo incrementerà gli investimenti sui brand e il contenimento dei costi strutturali, privilegiando la riduzione del debito e dividendi più alti rispetto a nuove acquisizioni.
Fonte: Teleborsa