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1 ore fa
Bestbe, approvato piano al 2030 con produzione energia nei Balcani e vendita in Italia
(Teleborsa) - Il CdA di Bestbe Holding, holding di partecipazioni quotata su Euronext Milan, ha approvato il piano industriale 2026-2030, che punta allo sviluppo del "Progetto Balkans Renewable Energy", iniziativa strategica della nuova proprietà, finalizzata alla produzione, gestione e commercializzazione di energia elettrica da fonti rinnovabili nei mercati europei.Il piano prevede il raggiungimento nel quinquennio 2026-2030 di una produzione energetica complessiva superiore a 895.000 MWh annui a regime attraverso il partner industriale We Energo, con i primi ricavi da vendita di energia attesi a partire dalla metà del secondo trimestre del 2026.I flussi di cassa operativi da vendita di energia previsti nel piano - con EBITDA mensile atteso pari a circa 150 mila euro a partire dal terzo trimestre 2026 - sono coerenti con le uscite ricorrenti del Gruppo e con gli investimenti programmati negli impianti di We Energo. La produzione è assicurata da impianti eolici e fotovoltaici di nuova costruzione ubicati in cinque paesi dell'area balcanica - Albania, Bosnia, Croazia, Kosovo e Macedonia - di proprietà di We Energo, che entreranno progressivamente in esercizio nel corso dell'arco di Piano fino al 2029, anno di raggiungimento della piena operatività.Il trasporto dell'energia verso l'Italia avviene tramite: la connessione sottomarina Italia–Montenegro, già operativa (capacità 600 MW), che abilita l'avvio delle forniture a partire dal secondo trimestre 2026; il nuovo cavo HVDC Italia–Albania (Valona–Puglia), promosso da Terna, OST e TAQA, con entrata in esercizio prevista nell'inizio del 2028, che amplierà la capacità di trasporto disponibile."Il Business Plan 2026-2030 segna una svolta strategica per BBH - ha commentato il presidente Rosario Caiazzo - Abbiamo costruito un modello industriale integrato e scalabile, che parte dalla produzione rinnovabile nei Balcani e arriva fino al cliente finale italiano. Il piano è sostenibile, ambizioso e fondato su partnership industriali concrete. L'obiettivo è posizionare BBH come operatore di riferimento nel mercato dell'energia verde in Italia".Il Gruppo prevede per il 2026 ricavi pari a 94,5 milioni di euro (di cui 87,2 milioni dalla BU Energy Resell), EBITDA di 4,3 milioni di euro e un utile netto di 1,9 milioni di euro. Questi saliranno al 2030, rispettivamente, a 150,9 milioni di euro, 9,1 milioni di euro e 5,5 milioni di euro. Non è chiaro quali attività sia al momento operative.La società afferma che la BU Energy Resell si formerà mediante l'acquisizione di tre operatori consolidati nel mercato italiano della vendita di energia elettrica. Le trattative sono in corso e i relativi contratti sono in fase di finalizzazione, con l'obiettivo di completare le operazioni in modo progressivo a partire dal secondo semestre 2026. Il primo operatore, la cui acquisizione è ipotizzata nel terzo trimestre 2026, svolgerà la funzione di hub operativo per la distribuzione e la gestione dell'energia prodotta nei Balcani, con focus prevalente sul segmento retail e PMI. Il secondo, la cui acquisizione è ipotizzata primo trimestre 2027, opererà come veicolo di importazione, dispacciamento e gestione dei flussi energetici, fungendo da anello regolatorio e operativo tra i produttori esteri e la rete commerciale italiana, con gestione diretta di contratti PPA e attività di trading bilaterale. Il terzo, la cui acquisizione è ipotizzata nel terzo trimestre 2027, costituirà il braccio commerciale e tecnologico della piattaforma, con una rete di oltre 5.000 agenti attivi sul territorio nazionale, accelerando l'acquisizione di nuova clientela.
Fonte: Teleborsa