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REDDITO FISSO
01/03/2024

Boom per il Btp Valore: raccolti 18,3 miliardi

La terza emissione dello strumento riservato al retail ha registrato “il risultato più elevato di sempre in termini di valore sottoscritto” e anche per numero di contratti: 656.369 i risparmiatori che  hanno aderito. Considerando tutte e tre le emissioni il Btp Valore ha raccolto complessivamente più di 53 miliardi. Il Tesoro ha confermato i tassi: 3,25% per i primi tre anni, 4% per i successivi tre

La terza edizione del Btp Valore è da record con oltre 18,3 miliardi raccolti e più di 1,37 miliardi nell'ultimo giorno. I risparmiatori italiani sono cosi tornati in massa sul mercato dei titoli di Stato e il Tesoro festeggia ricordando come si tratti "del risultato più elevato di sempre in termini di valore sottoscritto, ma anche per numero di contratti registrati, 656.369, in un singolo collocamento di titoli" pensati esclusivamente per il retail. Un successo in qualche modo annunciato fin dal primo giorno, chiuso con 6,4 miliardi sottoscritti: un primato rispetto tanto ai 4,76 miliardi del debutto dell'emissione di ottobre, quanto ai 5,4 miliardi registrati a giugno scorso. Dal secondo giorno, archiviato con 4,61 miliardi, i numeri sono diminuiti come di consueto mettendo a segno, nelle giornate di mercoledì e giovedì, rispettivamente 3,6 e 2,28 miliardi. Con questa edizione, dopo le due precedenti, il Btp valore totalizza dunque oltre 53 miliardi.
"Si è trattato della più grande emissione del Tesoro dedicata esclusivamente al pubblico retail" ribadisce Pietro Bianculli, responsabile per i collocamenti obbligazionari di Unicredit, che ricorda come in passato ci sia "stato un Btp Italia, titolo legato all'inflazione, che aveva raggiunto i 22 miliardi, ma in quel caso oltre 8 miliardi erano stati assegnati agli investitori istituzionali, che non possono invece partecipare al Btp Valore". Per Bianculli un'indicazione importante è anche "la costanza della domanda, sempre superiore a 17 miliardi nelle tre operazioni Valore" che "dimostra il gradimento del pubblico per uno strumento semplice e di chiara comprensione, con un giusto mix di richieste proveniente dalla componente retail pura e dal private banking". Il responsabile per i collocamenti obbligazionari di Unicredit sottolinea anche "la capacità del Mef di alternare i canali di distribuzione tra aste, sindacati per clienti istituzionali e canale retail, nell'ottica di diversificare gli strumenti di finanziamento del debito" e afferma che "è ragionevole attendersi che questo canale venga nuovamente utilizzato nel corso del 2024". 
Il Tesoro ha confermato i tassi minimi garantiti al 3,25% per i primi tre anni, per poi salire al 4% dal quarto anno. Il Btp valore di cui si è chiuso il collocamento ha una scadenza al 2030, ossia 6 anni rispetto alle precedenti emissioni, a 4 e a 5 anni. Le cedole saranno pagate ogni tre mesi con rendimenti prefissati e crescenti nel tempo sulla base del meccanismo già  sperimentato di 'step up'. Questa volta è 3+3 anni dal 3+2 di ottobre scorso. Per chi manterrà il titolo in portafoglio per tutti e sei gli anni sarà garantito un premio finale dello 0,7%, contro lo 0,5% dello scorso autunno. Cedole trimestrali e premio di fedeltà che sono un "fattore premiante - rileva ancora Bianculli - perché garantiscono ai compratori un flusso continuo di interessi nel corso della vita del titolo".
 

Autore: ANSA