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M&A
04/05/2026

GameStop offre 56 miliardi per eBay

La società dei videogame offre 125 dollari per azione, parte in cash e parte in titoli, per rilevare la piattaforma di e-commerce e – attraverso l’integrazione tra online e negozi fisici – lanciare la sfida al colosso Amazon. L’offerta garantisce un premio del 20% rispetto al prezzo di chiusura di eBay di venerdì scorso e del 46% rispetto a quello del 4 febbraio. Giù i titoli GameStop (-10%) 

GameStop punta a Ebay e alle opportunità legate all'integrazione dei suoi negozi fisici con le attività online della piattaforma di e-commerce, trasformandola in un concorrente di maggiore statura nella sfida ad Amazon. Il colosso dei videogame, con la volontà di arrivare a una crescita su larga scala per entrambe le società, ha annunciato domenica un'offerta non sollecitata e non vincolante per il controllo di eBay al prezzo di 125 dollari per azione, in un'operazione mista in contanti e titoli che valuta la piattaforma circa 55,5 miliardi totali. L'offerta, suddivisa tra in modo paritario tra contanti e azioni GameStop, rappresenta un premio del 20% sul prezzo di chiusura di eBay di venerdì, pari a 104,07 dollari, e uno del 46% rispetto a quello del 4 febbraio, data in cui il gruppo di vendita retail di videogiochi ha iniziato ad accumulare una quota nella società di circa il 5%, in base a quanto precisato nella sua nota. I titoli eBay, di riflesso, sono saliti del 6% all'apertura di Wall Street, a 110 dollari: un valore sotto l'offerta, suggerendo come gli investitori siano scettici sull'ipotesi che l'accordo possa andare in porto. GameStop, invece, ha avuto un trend speculare e negativo, sfiorando un -10%, per la capitalizzazione di 11 miliardi contro i 46 miliardi della società bersaglio. In un'intervista al Wall Street Journal, Ryan Cohen, il ceo di GameStop ha detto che, nella sua visione, eBay "dovrebbe valere - e varrà - molto di più. Ho in mente di trasformarla in un'entità dal valore di centinaia di miliardi di dollari". Ha poi reso noto che GameStop ha una lettera d'impegno di TD Bank per la messa a punto di un finanziamento tramite debito fino a 20 miliardi di dollari per l'operazione, in aggiunta a riserve di liquidità di circa 9 miliardi. "Si tratta di un'azienda che genera utili sotto il suo potenziale e che potrebbe guadagnare molto di più. E GameStop rappresenta un ottimo modello di riferimento in tal senso", ha osservato Cohen, in una diversa intervista alla Cnbc. Il ceo ha osservato che la capacità di generare utili di eBay potrebbe aumentare "in modo sostanziale" grazie a un più rigoroso controllo dei costi, sostenendo che i profitti potrebbero potenzialmente raddoppiare in un arco di tempo relativamente breve. "Quando un'azienda non riesce a far crescere la propria base di utenti e spende 2,5 miliardi in vendite e marketing, c'è molto 'grasso' da tagliare. E' un'azienda che può permettersi di aumentare la propria leva finanziaria, dato che in futuro genererà maggiori profitti", ha aggiunto. E, incalzato su quali piani avesse per poter far crescere un'azienda di beni di consumo ormai matura, Cohen ha respinto lo scetticismo su GameStop. "Non siete stati voi a predire la fine di GameStop in più occasioni? Come se a quest'ora dovesse già essere fallita?", ha replicato. "Guardate i nostri risultati finanziari. Sono migliori di quanto aveste previsto? Perché voi avevate detto che le cose sarebbero andate davvero, davvero male, mentre in realtà stanno andando piuttosto bene", ha concluso il ceo. eBay ha confermato di aver ricevuto la proposta, mentre Cohen ha chiarito che, al momento, non è ancora stato avviato alcun dialogo formale tra le parti.

Autore: ANSA