Focus On

IPO/1
08/06/2026

Bending Spoons si quota al Nasdaq

L’azienda milanese, che controlla tra le altre Vimeo e WeTransfer, ha presentato domanda di quotazione e punterebbe a raccogliere 4 miliardi per una valutazione complessiva di 20 miliardi. Il ticker sarà “Bsp” e l’azienda intende quotarsi sul segmento più esclusivo: il Nasdaq Global Select Market. A ottobre l’azienda ha acquisito AmericaOnline e a maggio l’austriaca Tractive

Bending Spoons sbarca nel Nuovo Mondo e presenta la domanda di quotazione sul Nasdaq a New York. L'azienda tecnologica, fondata nel 2013 e guidata da Luca Ferrari, ha depositato pubblicamente una dichiarazione di registrazione sul modulo "F-1" presso la Sec (Securities and Exchange Commission) relativa a una proposta di offerta pubblica iniziale (Ipo) delle proprie azioni ordinarie. L'offerta è soggetta alle condizioni di mercato e ad altri fattori, tra cui l'efficacia della stessa dichiarazione di registrazione. Di conseguenza le sue tempistiche, il numero di azioni da offrire e la fascia di prezzo non sono ancora stati determinati. Secondo le indiscrezioni, la società punta a concludere l'operazione entro fine mese, per una potenziale valutazione attorno ai 20 miliardi di dollari e una raccolta che potrebbe andare oltre i 4 miliardi. Certe sono invece la sigla di negoziazione — "Bsp" — e il fatto che la domanda riguardi il Nasdaq Global Select Market, il segmento più esclusivo del mercato azionario, che richiede gli standard di capitalizzazione e i requisiti finanziari più alti al mondo. Il consorzio bancario che assiste l'azienda tech italiana, nel guidare l'operazione di collocamento e nella gestione degli ordini, è composto da Goldman Sachs International, JpMorgan, Allen & Company, Wells Fargo Securities, BofA Securities, Jefferies, Evercore Isi, Bnp Paribas, Mizuho, Societe Generale, Crédit Agricole Cib, Imi (Intesa Sanpaolo), Unicredit e Banca Akros (Banco Bpm). Si tratta dell'ultimo capitolo della parabola di Bending Spoons, il cui nome è ispirato a Matrix. In una scena del celebre film, un bambino dai superpoteri piega un cucchiaio con la sola forza del pensiero. Metaforicamente, è quel che Bending Spoons fa con le aziende che acquisisce e mette a nuovo, modellandole con la propria strategia. Al momento, la squadra delle sue società controllate comprende marchi come Eventbrite, komoot, Remini, Vimeo e WeTransfer. A marzo 2026, le varie app hanno raggiunto più di 500 milioni di utenti attivi e più di 9 milioni di clienti paganti mensili. Due degli ultimi acquisti sono stati particolarmente d'effetto. Il 29 ottobre, il gruppo milanese ha preso il controllo di Aol - America Online, storico portale internet yankee - prelevandolo da Yahoo per circa 1,5 miliardi di dollari. L'aggiunta più recente risale al 18 maggio, con l'acquisizione dell'austriaca Tractive, leader mondiale nel tracciamento della posizione e nel monitoraggio della salute degli animali domestici.

Autore: ANSA