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PIAZZE FINANZIARIE
14/09/2026

Euronext-Francoforte verso le nozze?

Torna in auge l’ipotesi di aggregazione o fusione del gruppo che controlla Parigi, Amsterdam e Milano con Deutsche Borse, un’operazione che darebbe vita a una delle maggiori piazze finanziarie mondiali. Al momento non sarebbero in corso colloqui tra le due società, ma l’intervista dell’amministratore delegato di Euronext pubblicata dal Financial Times ha scaldato i titoli in Borsa

Torna in primo piano l'ipotesi di una fusione o aggregazione di Euronext, la principale infrastruttura del mercato dei capitali in Europa, e Deutsche Borse. Si tratta di una operazione di cui si discute da tempo e che, se realizzata, consentirebbe di creare un mercato europeo di "portata planetaria". L'amministratore delegato di Euronext, Stéphane Boujnah, in una intervista al Financial Times, non ha escluso la possibilità di una fusione a tutti gli effetti tra le due società, ma ha poi sottolineato come una operazione di questa portata dovrebbe superare notevoli ostacoli normativi. Un accordo che avrebbe "senso è la fusione delle attività di borsa", ha affermato Boujnah al quotidiano finanziario, pur ribadendo che al momento non ci sono colloqui in corso tra i due gruppi. L'idea è piaciuta al mercato con i titoli di Euronext e Deutsche Borse che hanno chiuso in Borsa in rialzo rispettivamente dell'1,4% e del 2,1%. Euronext gestisce piazze finanziarie in otto paesi, tra cui Parigi, Amsterdam e Milano, oltre ad attività di post negoziazione, compensazione e nel settore energetico, e ha una capitalizzazione di mercato di 16 miliardi di euro. Deutsche Borse, invece, gestisce la Borsa di Francoforte, oltre a Eurex, una delle più grandi piazze mondiali per i derivati, insieme ad attività di post negoziazione, e ha un valore stimato di circa 50 miliardi di euro. Il mercato azionario tedesco è "poco liquido, mentre quello di Euronext è molto liquido", aggiunge il manager nel corso dell'intervista. "Ci saranno quindi - prosegue - numerose sinergie nel ravvicinare i mercati azionari, in modo da poter disporre di un unico mercato azionario in grado di soddisfare le esigenze del Pil delle tre maggiori economie europee". Sull'ipotesi di aggregazione ha fatto sentire la sua voce Deutsche Borse, la quale ha sottolineato come "non ci sono colloqui tra noi ed Euronext su una possibile fusione". L'idea di unire i due gruppi di borse, in realtà, è in discussione da decenni, ma ha sempre trovato tra i suoi principali ostacoli nelle questioni di antitrust. Nel 2006 la Deutsche Borse ha ritirato un'offerta per Euronext e nel 2012 un tentativo di fusione è stato bloccato dalla Commissione europea per motivi di concorrenza. Nel 2023, inoltre, i vertici di entrambe le società hanno discusso della creazione di una joint venture per le quotazioni europee, nel tentativo di competere in modo più agguerrito con gli Stati Uniti. Le questioni antitrust sono "ben note, ma sulla carta è interessante per l'Europa prendere in considerazione la creazione di un'infrastruttura di mercato paneuropea su scala planetaria", conclude Boujnah. Parte, intanto, la quarta edizione della Euronext Sustainability Week, l'iniziativa sviluppata attraverso 37 eventi in 11 Paesi ed alla quale parteciperanno politici, investitori, emittenti e autorità di regolamentazione. Quest'anno la Grecia partecipa per la prima volta all'iniziativa paneuropea, con Atene che ospita l'evento principale.

Autore: ANSA