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FINANZA SOSTENIBILE
Un risparmiatore su quattro investe in prodotti Esg
12/11/2019

Dall'indagine annuale Bva Doxa emerge che l'80% di chi investe vuole essere informato circa la sostenibilità delle proprie scelte d'investimento e oltre il 31%  si dichiara disponibile ad aumentare i propri investimenti in prodotti finanziari sostenibili. A livello globale, la finanza climatica ha raggiunto 500 miliardi di dollari nel 2018. Carraro: "servono più investimenti"

Nel 2019 un risparmiatore su quattro, in Italia, ha scelto prodotti di investimento responsabili e sostenibili. Dietro questo dato c'è un mondo che ha iniziato a muoversi. Lo racconta l'indagine del Forum per la finanza sostenibile con Bva Doxa "Risparmiatori italiani e cambiamento climatico", che descrive come più dell'80% delle persone, tra quante investono almeno mille euro l'anno, considera importante essere messo al corrente della sostenibilità ambientale e sociale delle proprie operazioni. In particolare, è ritenuta "molto" o "abbastanza importante" l'attenzione delle aziende alla sostenibilità ambientale dal 59% degli intervistati. Oltre il 31% si dichiara disponibile ad aumentare i propri investimenti in prodotti finanziari sostenibili e il 60% ritiene che i criteri ambientali, sociali e di governance non siano tenuti nella giusta considerazione da parte degli operatori. 
I freni maggiori alla diffusione della finanza sostenibile sono individuati nella scarsa conoscenza delle caratteristiche dei prodotti, citata dal 47%, nell'assenza di pubblicità adeguata e nella promozione insufficiente. Al 40% degli intervistati, però, sono stati proposti investimenti sostenibili, un dato in crescita dal 31% del 2018. "Nel nostro Paese gli strumenti e i capitali green sono gia?disponibili: occorre ora creare un nuovo rapporto virtuoso tra finanza e impresa fondato sulla sostenibilità economica, sociale, ambientale e di buona governance", ha detto il segretario generale del Forum, Francesco Bicciato, aprendo la settimana Sri 2019.   
A livello globale, la finanza climatica ha raggiunto 500 miliardi di dollari nel 2018, secondo i dati Ocse presentati dal vicepresidente dell'Ipcc, il Gruppo intergovernativo di esperti sul cambiamento climatico, Carlo Carraro.  La lotta ai cambiamenti climatici "è ora tutta una questione di finanza. La situazione l'abbiamo capita, la difficoltà è smuovere i fondi necessari", dice Carraro, spiegando che il divario tra gli investimenti necessari e quelli disponibili è tra 500 e mille miliardi di dollari all'anno. Il punto quindi è accelerare gli investimenti, poi il costo della transizione verso un'economia sostenibile è "limitatissimo", lo 0,06% del Pil.

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