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TRADING ONLINE
Morgan Stanley acquisisce E*Trade
20/02/2020

Per il colosso Usa si tratta di un'operazione strategica e lo stesso vale per la piattaforma di trading online che, unendo le forze con Morgan Stanley, si mette al passo con la concorrenza in un settore che si sta sempre più consolidando. L'operazione carta contro carta , che vale 13 miliardi di dollari, è la più grande compiuta da una banca di Wall Street dopo la crisi finanziaria del 2008

Morgan Stanley acquista la piattaforma di trading online E*Trade. Un'operazione da 13 miliardi di dollari tutta in azioni che rappresenta la maggiore transazione da parte di una banca di Wall Street dalla crisi finanziaria. E una transazione che conferma il crescente interesse e la crescente convergenza delle grandi istituzioni finanziarie, fino a poco tempo fa concentrate solo sui ricchi, verso il grande pubblico. In base all'accordo, gli investitori riceveranno 1,0432 azioni di Morgan Stanley per ognuna di quelle di E*Trade in loro possesso, ovvero circa 58,74 dollari, con un premio del 30% rispetto alla chiusura di mercoledì. La piattaforma online porta alla banca di Wall Street un 'tesoro' di 5,2 milioni di clienti con asset complessivi per 360 miliardi di dollari. Morgan Stanley manterrà il marchio E*Trade e prevede di generare più di 400 milioni di dollari di risparmi in tre anni. 
L'operazione risponde alla necessità di consolidamento nel settore finanziario messa più di una volta in evidenza da analisti e osservatori, convinti che le banche debbano diversificare il loro portafoglio per aspirare a una maggiore stabilità. La transazione "è un'evoluzione verso un modello di business stabile e ben diversificato" afferma l'amministratore delegato di Morgan Stanley, James Gorman, affascinato da E*Trade fin dal 2002, quando era manager a Merrill Lynch. Nel 2007 Gorman aveva avvicinato E*Trade, sulla quale voleva mettere le mani nell'ambito dei suoi sforzi per risanare la divisione di brokeraggio di Morgan Stanley. Il suo tentativo però era fallito. Nonostante questo Gorman non ha mai mollato la presa e la sua tenacia è stata alla fine premiata con un'operazione che suggella il cambio di passo e il nuovo capitolo per la sua banca, che vede ormai la crisi del 2008 come un ricordo lontano. "E' sempre stata il nostro partner preferito" spiega Gorman, mettendo l'accento sul fatto che l'operazione non ha come obiettivo quello di far crescere  Morgan Stanley. "E' un'operazione strategica"osserva. "Unendo le forze con Morgan saremo in grado di portare la nostra offerta di prodotti a un livello più alto e più ampio", mette invece in evidenza l'amministratore delegato di E*Trade, Michael Pizzi. Per E*Trade l'operazione consente infatti di non perdere il passo rispetto alle rivali, soprattutto dopo le nozze da 26 miliardi di dollari fra Charles Schawb e TD Ameritrade. 

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