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Dividendi record: distribuiti 513,8 miliardi
19/08/2019

A livello globale il monte dividendi è cresciuto dell'1,1% rispetto al secondo trimestre dell'anno scorso. La crescita avrebbe potuto essere maggiore se non fosse stato per il dollaro forte e il rallentamento dell'economia. In Europa è prima la Francia, mentre la Spagna è campione per crescita (+8%). Negli Usa (+5,3%) è invece il tasso di crescita più lento degli ultimi due anni.

I dividendi pagati agli azionisti delle società quotate a livello globale toccano, nel secondo trimestre dell'anno, un nuovo record a 513,8 miliardi di dollari, in aumento dell'1,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. La crescita delle cedole, secondo l'indice di Janus Henderson, vede un rallentamento per effetto dell'economia globale in frenata e con il rafforzamento del dollaro. Invariate le stime per il 2019 con una previsione di 1.430 miliardi di dollari (+4,2%). In Europa è la Francia il Paese con la distribuzione più consistente di dividendi pari a 51 miliardi di dollari. Meno brillante la performance tedesca (38,5 miliardi di dollari), dove pesa il settore dell'industria automobilistica dopo i tagli di Bmw e Daimler. In Spagna (+8%) arriva la crescita più consistente nel Vecchio continente. Nel Regno Unito (+5,3%) la crescita arriva principalmente dal settore bancario. L'Italia segna un +6,3%, con l'operazione sulla spagnola Abertis e dal precedente annullamento dell'acconto sul dividendo deciso da Atlantia.

La regione Asia Pacifico ha avuto una performance leggermente inferiore al resto del mondo, con un totale di 43,2 miliardi di dollari di dividendi corrisposti e una crescita del 2,2% su base sottostante. A dominare è Hong Kong. In Giappone si segnalano invece dividendi con una crescita del 6,8%. Negli Stati Uniti i dividendi hanno riportato la crescita più lenta degli ultimi due anni, con un +5,3% su base sottostante, attestandosi a 121,7 miliardi di dollari. Il tasso di crescita dei dividendi ha evidenziato un rallentamento in diversi settori, quasi tutti con aumenti a una sola cifra. Nel comparto bancario la crescita è rimasta elevata, mentre le case automobilistiche hanno mantenuto invariati i payout.

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