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BANCA GENERALI
La raccolta corre anche ad aprile
08/05/2020

L'istituto ha registrato flussi netti positivi per 408 milioni nel mese, portando il totale da inizio anno a oltre 1,9 miliardi, un dato in linea con quello dello stesso periodo dell'anno precedente. Forte accelerazione delle soluzioni gestite e, in particolare, della sicav Lux Im. In crescita i contratti di consulenza evoluta. Soddisfatto l'ad Mossa, che guarda con cauto ottimismo ai prossimi mesi

Si conferma per il secondo mese consecutivo il trend di crescita solido nonostante l'emergenza Covid-19: ad aprile Banca Generali ha realizzato una raccolta netta di 408 milioni, portando il totale da inizio anno a oltre 1,9 miliardi, in linea con l'andamento dello stesso periodo dell'anno precedente. "Aprile ha fornito segnali importanti sia per la forza della raccolta sia per la qualità del mix - commenta l'amministratore delegato dell'istituto, Gian Maria Mossa -. Siamo molto orgogliosi del grande lavoro dei nostri private banker che, nel rispetto della distanza sociale e riduzione sostanziale degli incontri di persona, sono riusciti comunque ad essere quanto mai vicini e proattivi con i clienti, nell'accompagnarli in un periodo così difficile per il nostro Paese. Oggi più che mai possiamo apprezzare tutti gli sforzi fatti in ambito digitale negli ultimi anni, riuscendo a coniugare protezione delle persone e consulenza alle famiglie". Mossa si dice anche cautamente ottimista sull'andamento dei prossimi mesi in virtù della solidità e qualità dei servizi offerti da Banca Generali. 
Tornando ai dati, ad aprile si è registrata una decisa accelerazione per le soluzioni gestite (406 milioni di euro nel mese, 546 milioni da inizio anno) e in particolare della sicav Lux Im che ha realizzato una raccolta positiva di €301 milioni ad aprile grazie alle iniziative di trasformazione e investimento programmato e al successo del comparto LUX IM Target per la conversione della straordinaria liquidità raccolta dalla Banca. Bene anche gli investimenti assicurativi grazie alla loro natura difensiva (64 milioni di raccolta ad aprile), mentre il numero di contratti di consulenza evoluta sono aumentati e gli assets sono cresciuti di 200 milioni a 4,8 miliardi di euro.

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