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RISIKO BORSE
Euronext si aggiudica Piazza Affari
09/10/2020

Trovato l'accordo dopo tre settimane di trattativa in esclusiva con il London Stock Exchange. L'esborso complessivo sarà di 4,32 miliardi. Prende vita un'infrastruttura di mercato leader nella Ue che, a regime, avrà sinergie per 60 milioni. Tutti soddisfatti, a partire dal ministro dell'Economia Gualtieri. Lse guarda ora al verdetto dell'Antitrust Ue sull'acquisto di Refinitiv

Su Borsa Italiana arriva la fumata bianca. Euronext raggiunge l'accordo, dopo tre settimane di trattativa esclusiva con Londra, e compra Piazza Affari per 4,325 miliardi di euro. L' aggregazione che vede Cdp e Intesa Sanpaolo direttamente impegnate e che Stéphane Boujnah, ceo e presidente del Comitato Esecutivo di Euronext definisce un "punto di svolta" per il gruppo, creerà un'infrastruttura di mercato leader nell'Unione Europea con sinergie stimate a regime, al lordo delle imposte, di 60 milioni all'anno entro il terzo anno. L'intesa è accolta "con grande apprezzamento" dal ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri che sottolinea la "posizione centrale" che l'Italia avrà "all'interno di un gruppo leader a livello internazionale". 
L'operazione, il cui completamento è previsto nella prima metà del 2021, avverrà attraverso un finanziamento interamente garantito da un prestito ponte sottoscritto da un gruppo di banche (Bank of America, Merrill Lynch, Crédit Agricole, Hsbc France  J.P. Morgan Securities) e da un finanziamento a lungo termine che sarà implementato attraverso un mix di liquidità disponibile (300 milioni), nuovo debito (1,8 miliardi) e nuova equity (per 2,4 miliardi di euro) nella forma di un 'private placement' per 700 milioni a Cdp Equity e Intesa Sanpaolo ed un aumento di capitale riservato agli azionisti di Euronext. Nel nuovo gruppo Cdp, attraverso la controllata Cdp Equity, avrà il 7,3% del capitale azionario di Euronext, al pari della Caisse des Depots et Consignation. Peraltro, in rappresentanza di Cdp Equity, due italiani entreranno a far parte del Supervisory Board, il presidente (indipendente) ed un amministratore. "Cdp contribuisce a portare Piazza Affari all'interno di un gruppo paneuropeo con un presidio stabile di investitori italiani", afferma l'amministratore delegato, Fabrizio Palermo. "In un momento in cui si ricomincia a dibattere di una 'Capital Markets Union', la nuova Euronext potrà essere il primo nucleo di un compiuto mercato europeo dei capitali", aggiunge il presidente di Cdp Giovanni Gorno Tempini. Intesa Sanpaolo deterrà invece una quota dell'1,3% per cento. "Da grande gruppo bancario europeo, crediamo fortemente - rileva il ceo, Carlo Messina - in un progetto che porta verso una maggiore integrazione e il rafforzamento dell'infrastruttura finanziaria del continente". 
Per il 20 novembre è stata convocata l'assemblea degli azionisti per il via libera, mentre quella di Londra non ha ancora una data ma presumibilmente si terrà all'inizio del prossimo mese. Così come è da cerchiare rosso per il London Stock Exchange la data del 16 dicembre, in cui sono attesi i rilievi dell'Antitrust europeo sull'acquisizione di Refinitiv. A questa è legata a doppio filo proprio la cessione della listino milanese. Sulla questione è ottimista il ceo di Lse, David Schwimmer: "Riteniamo che la vendita del gruppo Borsa Italiana contribuirà in modo significativo a risolvere i problemi di concorrenza dell'Unione Europea".

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