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SVILUPPO IMMOBILIARE
Milano riparte con Porta Romana
11/11/2020

Chiusa la procedura competitiva: ad aggiudicarsi per 180 milioni l'area dell'ex scalo ferroviario è il fondo gestito da Coima e partecipato da Prada e Covivio. Sui 20 ettari sorgerà il villaggio olimpico per i Giochi Invernali 2026, che verrà poi riconvertito a social housing e student housing, più una zona dedicata a uffici e servizi e un parco di circa 100mila metri quadrati

Arriva al termine la procedura competitiva pubblica per la vendita dell'ex scalo ferroviario di Porta Romana a Milano. La gara, indetta dalle Ferrovie dello Stato, se l'è aggiudicata il 'Fondo Porta Romana', gestito da Coima (Manfredi Catella) e partecipato da Covivio (che ha come primo investitore Leonardo Del Vecchio), Prada Holding e Coima Esg City Impact Fund, con un'offerta di 180 milioni di euro. L'area nel quadrante sud della città e che occupa una superficie di circa 20 ettari, ospiterà il Villaggio Olimpico per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 con gli alloggi per gli atleti olimpici e paraolimpici. Al termine dei Giochi gli spazi verranno riconvertiti a social housing e student housing (1.000 posti letto). Il tutto sviluppato da Coima che ha già investito 100 milioni. Covivio, che è presente nella zona con il business district Symbiosis (di cui fanno già parte Fastweb, Boehringer Ingelheim) svilupperà uffici e servizi. Mentre Prada, che nell'area ha costruito la sua Fondazione ed è interessata soprattutto alla qualità del parco che è il cuore verde del progetto, realizzerà un edificio a uso laboratorio e uffici.
La linea ferroviaria tuttora attiva verrà parzialmente interrata, coperta da una collina verde e sovrastata da cavalcavia che uniranno i quartieri a sud-est, già in fase di rinnovamento, all'adiacente centro storico. La barriera finora rappresentata dallo scalo sarà superata tramite agevoli percorsi all'interno del parco che si estenderà per circa 100.000 metri quadrati. Il progetto sarà regolato dall'Accordo di Programma definito nel giugno 2017 da Comune, Regione e Ferrovie. Nei prossimi mesi si svolgerà il concorso internazionale per il masterplan. "La riqualificazione dell'area nel suo complesso è un esempio unico in Italia di visione a lungo termine", sottolinea l'amministratore delegato di Fs, Gianfranco Battisti. "Da vari anni, affacciandoci dalle terrazze del museo, ammiravamo l'ampio spazio dello scalo ferroviario in disuso, rammentando la storia della Milano industriale, nella speranza che non venisse perduto il suo ricordo", aggiunge Patrizio Bertelli, patron di Prada. "Porta Romana, insieme a Valtellina-Farini, ci consentono ora - spiega Manfredi Catella, fondatore e ceo di Coima - di avviare un programma significativo anche nello sviluppo residenziale".
Per quanto riguarda Covivio, l'amministratore delegato Alexei Dal Pastro sottolinea come "questo progetto è in linea con la volontà di mantenere Milano al centro della nostra strategia". 

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