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BANCA GENERALI
A giugno raccolti 509 milioni
10/07/2020

Ottimo mese per l'istituto guidato da Gian Maria Mossa che accelera ulteriormente sul fronte della raccolta superando i 2,8 miliardi da inizio anno. "E' stato il miglior mese dell'anno per la raccolta gestita", sottolinea Mossa. Benissimo la sicav Lux Im che, con 1,07 miliardi raccolti di cui 121 a giugno, rappresenta quasi il 40% della raccolta complessiva. In forte crescita anche la consulenza evoluta

Giugno positivo per Banca Generali, che ha chiuso il mese con 509 milioni di raccolta netta, un dato in crescita rispetto al mese precedente e che porta il totale complessivo dei primi sei mesi dell'anno a oltre 2,8 miliardi, confermando la banca quale riferimento per la clientela soprattutto nel segmento private. "Il miglior mese dell'anno per raccolta gestita e flussi molto forti complessivamente a conferma del grande lavoro dei colleghi di rete al fianco dei clienti - commenta Gian Maria Mossa, amministratore delegato dell'istituto -. La ripresa dei mercati nel secondo trimestre ha riavvicinato i risparmiatori alle soluzioni gestite con una crescente attenzione alla diversificazione per aree tematiche e alla componente protettiva offerta dai contenitori di investimento assicurativi". I dati parlano chiaro: a giugno la raccolta si è concentrata verso soluzioni gestite e di risparmio amministrato con l'impiego della liquidità raccolta nei mesi precedenti. Tutte le soluzioni offerte - dai fondi e Sicav alle gestioni di portafoglio alle soluzioni assicurative – hanno evidenziato un saldo netto positivo, confermando l'attenzione alla diversificazione e personalizzazione del servizio.
In particolare, la sicav lussemburghese Lux Im ha raccolto 121 milioni nel mese, portando il dato da inizio anno a 1,07 miliardi, quasi il 40% della raccolta netta complessiva realizzata da Banca Generali da inizio 2020. Molto bene anche i contenitori assicurativi (82 milioni a giugno e 357 milioni da inizio anno) e le polizze tradizionali che a giugno hanno raccolto 144 milioni. Intanto, si conferma la crescita strutturale dei contratti di consulenza evoluta, che ha raggiunto i 5,1 miliardi di asset sotto contratto, grazie anche a nuove sottoscrizioni per 206 milioni a giugno. 

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