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TECNOLOGIA
Bezos, Buffet e Dimon all'attacco della Sanità Usa
12/02/2018

Amazon, Berkshire Hathaway e JPMorgan si alleano per offrire grazie alla tecnologia servizi sanitari più efficienti, trasparenti e a buon mercato rispetto alle compagnie sanitarie tradizionali, che accusano il colpo a Wall Street. In prima battuta i servizi sanitari verranno offerti ai dipendenti dei tre colossi statunitensi, ma non è escluso che il business possa poi essere esteso a tutti.

Jeff Bezos, Warren Buffett e Jamie Dimon, tre degli uomini più ricchi d'America e al comando di tre colossi che valgono complessivamente 1.600 miliardi di dollari, lanciano la sfida alla sanità americana. Amazon, Berkshire Hathaway e JPMorgan si alleano per creare una società assicurativa sanitaria no profit per ridurre i costi e migliorare i servizi medici. Un annuncio che arriva come una doccia fredda sulle compagnie sanitarie americane tradizionali, che accusano pesanti cali a Wall Street. La nuova società sarà destinata inizialmente a prendersi cura dei dipendenti dei tre giganti, che sono 1,2 milioni, ma non è escluso che possa avere ramificazioni ben più ampie. Puntando su "soluzioni tecnologiche" l'obiettivo di Bezos, Buffett e Dimon è quello di "semplificare e migliorare la qualità e la trasparenza" dei servizi sanitari. Il tutto "a costi ragionevoli" perché l'obiettivo - per dirla con le parole di Warren Buffett - è combattere il caro prezzi che è come "un verme solitario affamato nell'economia. Non abbiamo ancora risposte a questo problema ma non accettiamo l'idea che non si possa risolvere". Le spese sanitarie negli Stati Uniti sono salite del 4,3% a 3.300 miliardi di dollari nel 2016, andando a rappresentare il 18% del Pil. L'annuncio rappresenta una vera sfida al tradizionale sistema assicurativo americano e conferma l'affondo di Amazon nel settore sanitario. Da mesi si rincorrono rumors sull'ingresso del colosso di Bezos nel settore e sui suoi possibili effetti. Indiscrezioni che, secondo gli analisti, si sono tradotte nell'offerta da 69 miliardi di dollari delle farmacie Cvs sull'assicurazione Aetna. Amazon ha ottenuto già licenze in diversi Stati per la distribuzione all'ingrosso di medicinali.

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