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RISPARMIO
BlackRock: “Italiani più risparmiatori che investitori"
25/03/2019

Secondo il rapporto annuale del fondo d'investimento, il 78% degli italiani tiene bloccata buona parte del patrimonio in depositi bancari e altre forme di risparmio. Si tratta della percentuale più alta tra i 13 Paesi del mondo in cui è stata condotta la ricerca. Solo il 47% investe. Tra le paure, la più forte (55%) è che investendo non si avrà poi più a disposizione sufficiente denaro

Gli italiani si confermano più risparmiatori e meno investitori con i patrimoni che abbandonano il tradizionale mattone per restare bloccati in depositi bancari. E' questa la fotografia scattata da BlackRock nell'annuale ricerca sullo stato di salute degli investimenti a livello globale. L'indagine ha interessato oltre 27 mila investitori in 13 Paesi del mondo. Il risparmio, secondo la ricerca che in Italia ha coinvolto oltre 2.000 investitori, rappresenta la preferenza per il 78% degli intervistati, un dato superiore del 9% rispetto alla media globale (69%) e leggermente superiore a quella europea (76%). Il 75% degli intervistati blocca in depositi bancari e risparmi il proprio patrimonio (66% in Europa e 74% nel mondo) e solo il 47% investe (41% in Europa e 55% nel mondo). Gli investimenti sono frammentati tra azioni per il 24%, real estate per il 21%, obbligazioni per il 18% e fondi monetari per il 12%.
Gli italiani investono meno e questo è dovuto anche alla "situazione economica del Paese che rallenta e questo rappresenta una preoccupazione", ha spiegato Luca Giorgi di BlackRock commentando la ricerca. Una situazione che comunque è "in linea con una economia globale che sta rallentando. C'è poi da considerare che il 2018 è stato un anno molto complesso".
Per il 46% degli italiani le fonti di maggiore preoccupazione per gli investimenti riguardano alcuni fattori macroeconomici come il costo della vita e la situazione economica del Paese. Tra gli altri motivi ci sono le paure di non avere sufficiente denaro (55%), di non avere una adeguata conoscenza finanziaria (33%) o di perdere tutto (26%). All'origine della decisione di iniziare ad investire, invece, c'è la voglia di ottenere un maggiore rendimento dal proprio denaro (34%). Il 29% degli intervistati pensa che sia una buona cosa da fare, il 23% perché ha raggiunto un certo livello di ricchezza ed infine il 20% perché è una buona opportunità.
Dall'indagine emerge anche che il 60% degli italiani ritiene che la salute finanziaria influisca sul proprio benessere, percependone solo un impatto sul presente e non in ottica di programmazione futura. Con questa prospettiva solo il 43% ha iniziato a risparmiare per la pensione, il valore più basso tra i 13 Paesi coinvolti nella ricerca. Bassa anche la percentuale degli italiani (48%) che segnala un benessere generale positivo.

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