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MERCATI AZIONARI
Borse a razzo con Biden e vaccino
09/11/2020

Le Borse europee e Wall Street festeggiano la vittoria di Biden e l'annuncio di Pfizer sui risultati positivi dei test sul proprio vaccino anti-covid. A salire sono soprattutto compagnie aeree, crociere, e tutti i titoli legati al turismo. Quanto al risultato elettorale, per Wall Street è positivo che il Senato sia a maggioranza repubblicana: l'unica richiesta è che Elisabeth Warren resti fuori dal governo

Borse in volata. L'elezione di Joe Biden e i risultati positivi dei test del vaccino Pfizer-BioNTech innescano un vero e proprio rally sui mercati, alimentando l'ottimismo per una possibile risposta efficace al flagello del Covid che ha travolto l'economia mondiale lasciandola scivolare nella peggiore recessione dalla Grande Depressione. Positive in avvio di seduta con la vittoria di Biden alle elezioni americane, le piazze finanziarie europee volano quando Pfizer annuncia i risultati preliminari dei test in corso sul vaccino che mostrano un'efficacia al 90%. Il mondo "può vedere la luce in fondo al tunnel", afferma l'amministratore delegato di Pfizer, Albert Bourla, in un'intervista a Cnbc. E così Parigi chiude in rialzo del 7,6%, Francoforte del 4,94% e Madrid dell'8,57%, mentre Milano avanza del 5,43%.
Apre in corsa anche Wall Street, con il Dow Jones che vola di quasi il 6% e lo S&P 500 ai massimi storici sulla scia del vaccino. Le compagnie aeree, i cinema e le crociere sono i settori che più beneficiano dell'annuncio di Pfizer, con il quale si apre la strada a una ripresa del settore turismo. Carnival balza infatti del 35% e American Airlines del 17%. Il vaccino "è una buona notizia. Il voto americano è ormai alle spalle e il mercato sta guardando a cosa viene dopo", affermano gli analisti. A rassicurare gli investitori è anche la vittoria di Biden e il Congresso che sembra destinato a restare spaccato, con la Camera a maggioranza democratica e il Senato probabilmente ai repubblicani. Pur mettendo in pericolo nuovi stimoli all'economia prima di gennaio, gli investitori ritengono che la divisione del Congresso sgombri il campo da possibili aumenti delle tasse e dal rischio di una 'deriva' progressista della prossima amministrazione Usa. Al presidente eletto, Wall Street e le grandi aziende americane chiedono solo una cosa: lasciare fuori dalla compagine governativa Elizabeth Warren, la paladina anti-banche che vuole lo spezzatino di Amazon e Facebook.
Ma l'elezione di Biden rassicura Corporate America anche perché lascia presagire una maggiore prevedibilità nelle decisioni e una retromarcia nella guerra commerciale avviata da Trump all'insegna dell'America First con Cina e Europa. Proprio l'Unione Europea  ha annunciato l'imposizione di 4 miliardi di dollari di dazi sui prodotti americani in risposta alla decisione di Washington nell'ambito della disputa fra Airbus e Boeing, che vede gli Stati Uniti applicare tariffe ai prodotti europei dallo scorso anno. "L'opinione diffusa è che Biden sarà più stabile sulla politica commerciale e su quella estera a differenza dell'aggressività mostrata da Trump". Mentre si attendono le prime mosse economiche della nuova Casa Bianca, Wall Street si gode così il momento. 

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