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Amazon sfida i big pharma e vola a 1.500 dollari
26/02/2018

La società di Jeff Bezos si lancia sul mercato dei farmaci da banco e i colossi farmaceutici tremano, temendo una forte pressione sui margini e l'effetto "disruptive" che Amazon ha avuto sulle vendite al dettaglio degli altri prodotti. Le mosse del gruppo di Seattle scaldano Wall Street, dove il titolo è cresciuto del 28% dall'inizio dell'anno ed è responsabile per il 27% della crescita dell'S&P500

Amazon lancia una linea esclusiva di prodotti farmaceutici da banco. E l'industria sanitaria trema temendo una guerra al ribasso dei prezzi soprattutto alla luce dell'effetto che il colosso di Jeff Bezos ha avuto sulle vendite al dettaglio. Wal-Mart è un esempio dei problemi che Amazon è in grado di causare e i big farmaceutici temono di venir sottoposti alla stessa pressione anche in Borsa, dove il gigante di Bezos continua invece a volare, aggiornando i suoi massimi storici e toccando per la prima volta i 1.500 dollari ad azione. Tecnicamente la linea Basic Care non fa capo direttamente ad Amazon: è infatti prodotta da Perrigo. Ma il fatto che sia il colosso di Bezos a venderla mette sotto pressione i colossi farmaceutici, già alle prese con un calo delle vendite. La linea, lanciata silenziosamente da Amazon in agosto, include 60 prodotti tra cui l'Ibuprofen e cure per la crescita dei capelli. Il lancio della nuova linea esclusiva si inserisce nell'affondo di Amazon all'industria sanitaria americana, dove si prepara a entrare a gamba tesa assieme a Berkshire Hathaway di Warren Buffett e a JPMorgan, con cui il colosso delle vendite online ha firmato un accordo per sviluppare congiuntamente un servizio di copertura e assistenza sanitaria per i propri dipendenti che sia alternativo a quello offerto dalle assicurazioni private, giudicato costoso e inefficiente. 
La farmaceutica è solo uno dei settori in cui Amazon è impegnata ad affermarsi: la società di Bezos si sta confrontando con Netflix per il dominio della tv in streaming, una battaglia che si sta traducendo in un boom dei costi per la produzione di contenuti per il piccolo schermo e nella fuga dei maggiori talenti dalla tv tradizionale. L'ascesa di Amazon nei maggiori settori economici si fa
sentire sull'andamento in Borsa del titolo che dall'inizio dell'anno ha guadagnato il 28% sfiorando i 1.500 dollari  ed è responsabile per il 27% dei guadagni dello S&P 500.

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