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OLIMPIADI 2026
Costruzioni e immobiliare sugli scudi in Borsa
25/06/2019

L'assegnazione dei giochi invernali a Milano e Cortina è un toccasana per il settore che beneficerà dei nuovi investimenti in infrastrutture e non solo. La scommessa è su un rilancio stile Expo. Corre Risanamento (+8%) grazie al progetto PalaItalia che sorgerà a Santa Giulia e si scalda Coima, che ha rafforzato la sua presenza nello scalo di Porta Romana, dove sorgerà il villaggio olimpico

Le Olimpiadi invernali di Milano e Cortina spingono le società delle costruzioni e del cemento in Borsa. Nei prossimi sei anni serviranno nuove opere e ristrutturazioni e questo spinge l'ottimismo degli investitori. A beneficiarne, per gli analisti di Citi e di Equita saranno sopratutto aziende come Buzzi (+1,44% in Borsa), la tedesca Heidelberg-Italcementi (+1,05%) e Salini Impregilo (+1,48%) attive sul mercato italiano soprattutto nel nord Italia. Ma Milano-Cortina 2026 fa correre a Piazza Affari soprattutto Risanamento (+8,22%), la società il cui nome è legato al progetto del PalaItalia, che forse più simboleggia queste Olimpiadi. Un'arena per l'hockey su ghiaccio nel quartiere di Santa Giulia, area sud-est di Milano vicino alla tristemente nota area di Rogoredo, i cui lavori dovrebbero iniziare a gennaio 2021 e finire nel 2023, per un costo complessivo di 70 milioni di euro.
I mercati però non guardano solo alle infrastrutture sportive che saranno realizzate, ma al volano che queste Olimpiadi nate sotto l'egida della riqualificazione del territorio sapranno innescare, sulla falsariga di quel che capitò con l'Expo a Milano. Non a caso la Borsa premia anche Coima (+1,03%), già protagonista del rinascimento del capoluogo lombardo con riqualificazione di Garibaldi-Porta Nuova e delle ex Varesine, simboleggiate dal grattacielo Unicredit e dal Bosco Verticale. Solo pochi giorni fa Coima ha consolidato la sua presenza  nell'area dello Scalo di Porta Romana, dove sorgerà il villaggio olimpico milanese. 
Certo, le olimpiadi spalmate su tutto l'arco alpino (dalla Lombardia al Veneto con un'incursione in Trentino Alto-Adige) saranno un tonico per tutto il comparto delle costruzioni italiane. Un settore da mesi in difficoltà e che proprio oggi registra la rassicurazione sul fatto che il Progetto Italia, con cui Salini Impregilo mira a consolidarlo a partire dal salvataggio di Astaldi (-0,62%), andrà in porto a breve. "Chiudiamo ai primi di luglio" ha affermato il dg di Salini, Massimo Ferrari. 

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