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BIOTECH
Dal Giappone un’Opa su Molmed
17/03/2020

Il colosso giapponese Agc vuole la società biotecnologica quotata a Piazza Affari e controllata da Fininvest e offre 0,518 euro per azione, valorizzando la società 240 milioni. La holding della famiglia Berlusconi aderirà all'offerta e in Borsa il titolo è schizzato dell'80% a 0,46 euro. Molmed ha un grande laboratorio a Bresso e conti in miglioramento: nel 2019 l'Ebitda si è portato in positivo

Arriva dal Giappone la prima Opa su una società italiana in un momento di emergenza sanitaria e di crollo della quotazioni in Borsa. E' Agc, multinazionale con base a Tokyo, a lanciare l'offerta pubblica di acquisto all'indirizzo di Molmed, società biotech con sede legale all'ospedale San Raffaele, dove è nata nel 1996 come spinoff per iniziativa di Berlusconi e di altri nomi noti, come Doris e Del Vecchio. Questi ultimi hanno accompagnato l'azienda a Piazza Affari nel 2008, dove è stata quotata a 2,15 euro per azione, per poi uscirne lasciando Fininvest unico socio di riferimento. Di fronte alla proposta dei giapponesi, che hanno messo sul piatto 0,518 euro per azione valorizzando l'intera Molmed 240 milioni di euro, la holding della famiglia Berlusconi si è già impegnata ad aderire all'Opa con la sua quota pari a poco più del 23% del capitale, in vista di un incasso di 55 milioni pur con una piccola minusvalenza. In attesa che il Cda di Molmed esprima un giudizio sull'Opa, un segnale è arrivato dal mercato: di fronte al corrispettivo offerto, pari al doppio di quello della chiusura di lunedì, il titolo ha fatto un balzo dell'80% a 0,46 euro.
Se negli anni non ha dato grandi soddisfazioni agli azionisti, come del resto è difficile fare con la ricerca, la società è tuttavia un'eccellenza italiana nello sviluppo, produzione e validazione clinica di terapie geniche e cellulari per la cura del cancro e malattie rare, e con la svolta impressa quattro anni fa, incentrata sulla produzione per conto terzi, piuttosto che nella ricerca su prodotti proprietari, ha cominciato a raccogliere i frutti anche sul fronte dei risultati economici. Nel 2019  ha registrato ricavi per 36,2 milioni (+21,4%), dovuti essenzialmente alle vendite per attività conto terzi che hanno generato 34,3 milioni di ricavi (+41,8%). L'Ebitda per la prima volta si è portato in positivo per 3,3 milioni rispetto al valore negativo di 2,2 milioni dell'anno precedente e la perdita netta si è ridotta a 0,4 milioni dal rosso di 4,1 milioni del 2018.
Agc è un colosso da 13 miliardi di euro di ricavi con 55.600 dipendenti tra Europa, Asia e Stati Uniti, attivo nel vetro, nell'elettronica, nella chimica e nelle biotecnologie. Molmed, che il gruppo giapponese vuole prendersi togliendola dal listino, oltre al piccolo laboratorio presso il San Raffaele ne ha uno di ben altre dimensioni a Bresso, alle porte di Milano, con 220 dipendenti in gran parte occupati nella ingegnerizzazione delle cellule umane (linfociti o staminali) e una capacità produttiva di livello industriale. 

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