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EFFETTO COVID
Debito Usa record: supera il 100% del Pil
02/09/2020

Secondo le nuove stime del Congresso, quest'anno il deficit salirà a 3.300 miliardi (16% del Pil) spingendo il debito al 98,2%. L'anno prossimo è atteso il sorpasso, con il debito destinato a crescere fino al 109% del Pil nel 2030. Proseguono le trattative per un nuovo piano di stimoli all'economia, richiesto a gran voce dalla Fed, ma intanto il Dow Jones supera i 29mila punti e Trump esulta 

La pandemia manda in crisi i conti pubblici americani. Il deficit federale salirà quest'anno alla cifra record di 3.300 miliardi di dollari, pari al 16% del Pil, spingendo il debito al 98,2% del Pil. L'anno prossimo si assisterà invece al grande sorpasso: per la prima volta dal 1946, ovvero dalla Seconda Guerra Mondiale, il debito supererà il 100% del Pil, schizzando al 104,4%, per poi continuare a salire fino al 109% nel 2030. Le nuove stime del Congressional Budget Office, l'organismo bipartisan incaricato di fornire analisi economiche al Congresso, mostrano la violenza con cui il coronavirus si è abbattuto sull'economia americana, costringendo al varo di misure di stimolo per 3.000 miliardi. Aiuti senza i quali l'economia si sarebbe contratta ancora di più. Intanto, le trattative dietro le quinte in Congresso per nuovi stimoli proseguono, ma un accordo appare ancora lontano. La Fed ha ribadito più volte nelle ultime settimane che c'è bisogno di ulteriori aiuti per evitare ferite durature se non permanenti all'economia. Con le riapertura, osserva la Fed nel Beige Book, l'attività economica è in qualche modo ripresa, ma i progressi registrati sono modesti e si è ancora ben lontani dai livelli pre-pandemia. "Nel breve termine bisogna fare tutto il necessario per minimizzare la recessione e consentire all'economia di continuare a galleggiare", mette in evidenza Brian Riedl del think tank conservatore Manhattan Institute for Policy Research. "La traiettoria del debito è però insostenibile anche se i tassi sono bassi", aggiunge.
A non risentire delle stime del Cbo e delle tensioni politiche è Wall Street che procede incontrastata la sua volata. Gli indici americani chiudono in territorio positivo, con il Nasdaq e lo S&P 500 che volano a nuovi record fra gli applausi di Donald Trump. "Il Dow Jones ha appena chiuso sopra i 29.000 punti. Siete fortunati ad avere me come presidente, con Joe Hiden crollerebbe", twitta il presidente scrivendo Hiden invece di Biden e allegando al suo messaggino degli emoji. 

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