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1 ore fa
Barclays alza target price su asset gatherer italiani. Banca Generali il titolo preferito
(Teleborsa) - Barclays ha incrementato i target price sugli asset gatherer italiani, affermando che i trend del quarto trimestre sono solidi e prevede una guidance positiva anche per il 2026. Banca Generali rimane il nome preferito all'interno del comparto, ma il giudizio è Overweight anche su Fineco, dove il catalyst principale è il piano industriale del 4 marzo, e Banca Mediolanum, dove il dividendo può essere ricco (grazie a diversi eventi straordinari positivi).Banca Generali viene preferita su un orizzonte temporale di 12 mesi per tre motivi: 1) il potenziale a lungo termine dell'insurbanking, con le dimensioni che possono aumentare significativamente con l'implementazione dei progetti annunciati con Alleanza. 2) c'è stata una probabile ripresa della raccolta netta dopo un rallentamento legato a M&A nei primi 9 mesi dello scorso anno. 3) è probabile un ritorno più visibile dalla recente acquisizione di Intermonte e dal lancio dell'attività in Svizzera nel medio termine.Per quanto riguarda Fineco, che presenterà il suo piano industriale 2026-2029, viene previsto un CAGR dell'EPS rettificato di circa l'8% (o del 14% escluso il margine di interesse). Insieme alla resilienza del margine di interesse (+5% CAGR), i principali driver di crescita sono le commissioni di investimento (CAGR di circa l'8%) e i ricavi da intermediazione (CAGR di circa il 12%). Viene incluso anche un CAGR dei costi di circa il 7%, in quanto potrebbe essere leggermente superiore all'inizio e inferiore alla fine dell'orizzonte del piano industriale. "Considerando il caso di investimento, prevediamo che l'attenzione sarà rivolta alla crescita e che il modello sarà maggiormente orientato alla piattaforma, con un'espansione della presenza geografica in Europa", viene sottolineato.Su Azimut il target price viene alzato a 36,8 euro per azione dai precedenti 32,3 euro (Equal Weight confermato), su Banca Generali a 72,2 euro per azione dai precedenti 67 euro, su Fineco a 28 euro per azione dai precedenti 25 euro, su Banca Mediolanum a 22,1 euro per azione dai precedenti 21,6 euro.
Fonte: Teleborsa