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1 ore fa

Ermenegildo Zegna, utile a 109 milioni (+20%) e posizione finanziaria tornata positiva

(Teleborsa) - Ermenegildo Zegna, gruppo italiano del lusso quotato a Wall Street e fondato nel 1910 a Trivero e attivo con tre brand (ZEGNA, Thom Browne e TOM FORD FASHION) ha chiuso il 2025 con un utile netto di 109,5 milioni di euro, in crescita del 20% rispetto al 2024. I ricavi consolidati si attestano a 1,917 miliardi, in lieve calo dell'1,5% a cambi correnti ma in crescita dell'1,1% su base organica.Il dato finanziario più rilevante è il ribaltamento della posizione finanziaria netta: da un debito di 94 milioni a fine 2024 a una cassa netta di 52 milioni, sostenuta da un free cash flow di 82 milioni, in forte accelerazione rispetto ai 10 milioni dell'anno precedente.Il brand ZEGNA cresce del 4,7% organico con margini in miglioramento. TOM FORD FASHION avanza del 3,1% organico ma resta in perdita operativa. Il capitolo più critico è Thom Browne, con ricavi in calo del 12,2% organico e margine EBIT quasi azzerato, penalizzato dalla riduzione deliberata del wholesale e dall'esposizione a Saks Global, il retailer americano entrato in Chapter 11 a gennaio 2026, per cui il gruppo ha accantonato 10 milioni di euro.Ermenegildo "Gildo" Zegna, Executive Chairman, ha commentato: "Nel 2025 il nostro gruppo ha registrato una solida crescita dei ricavi e dell'utile netto, nonostante un contesto di settore ancora sfidante". "Le nostre priorità restano chiare: crescita disciplinata, forte generazione di cassa e rigore esecutivo nel raggiungimento dei nostri obiettivi. Pur rimanendo vigili sui potenziali rischi, le nostre ambizioni sono immutate – come lo è la nostra determinazione a realizzarle", ha aggiuntoIl consiglio ha proposto un dividendo di 0,12 euro per azione. Per il 2026 il management conferma gli obiettivi al 2027, pur riconoscendo l'incertezza legata alla guerra in Medio Oriente e il suo potenziale impatto sulla domanda di lusso globale.
Fonte: Teleborsa