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1 ore fa
Partenza debole per i listini statunitensi con focus su Iran, Canada e Warsh a Jackson Hole
(Teleborsa) - Debole in avvio Wall Street mentre gli investitori si preparano ad affrontare una importante settimana segnata dalla prospettiva di nuove sanzioni Usa contro l’Iran, dal discorso del presidente della Fed Kevin Warsh all'incontro annuale di Jackson Hole dal 27 al 29 agosto e dai risultati trimestrali di Nvidia in calendario mercoledì.In attesa che Washington annunci quelle che sono state definite le conseguenze economiche più severe mai imposte ad un Paese, il Segretario al Tesoro Scott Bessent ha ribadito che vi saranno gravi conseguenze per l'Iran e che gli Stati Uniti stanno decimando le capacità militari del paese e stanno entrando nella fase finale della guerra.Clima teso anche con i vicini canadesi, dopo un altro flop dei negoziati USA-Canada per la ridefinizione dei dazi alle importazioni. Sono infatti naufragati i negoziati fra USA e Canada, avviati la scorsa settimana dopo il confronto tra Trump e il Premier canadese Mike Carney, che avevano sospeso per tre giorni l'entrata in vigore di nuovi dazi USA del 50% su una serie di beni importanti dal Canada per un valore di 20 miliardi di dollari. Allo scadere die tre giorni, sabato mattina, Carney ha definito i nuovi dazi americani "un errore di valutazione" e le richieste dell'amministrazione Trump "antieconomiche" e "ingiuste".Intanto, giungono segnali deboli dalla crescita dell'attività economica americana. L'indice FED Chicago sull'attività nazionale (CFNAI) si è attestato a luglio a -0,08 punti rispetto a +0,06 punti di giugno (dato rivisto da -0,02).Sulle prime rilevazioni, il Dow Jones è sostanzialmente stabile e si posiziona su 53.367 punti, mentre, al contrario, l'S&P-500 ha un andamento depresso e scambia sotto i livelli della vigilia a 7.651 punti. In ribasso il Nasdaq 100 (-0,99%); sulla stessa linea, in lieve ribasso l'S&P 100 (-0,32%).
Fonte: Teleborsa