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1 ore fa

Oriental Fashion Show torna a Parigi durante la Haute Couture Week

(Teleborsa) - In concomitanza con la Haute Couture Week, l’Oriental Fashion Show è tornato a Parigi sotto la direzione artistica di Hind Joudar, presentando le collezioni Couture Primavera/Estate 2026 di designer internazionali. L’evento ha dato vita a un dialogo creativo tra artigianato d’eccellenza, sperimentazione stilistica e identità culturali, confermandosi come spazio di incontro tra tradizione e visione contemporanea.Le sfilate si sono svolte in due location iconiche. Il 25 gennaio all’Hôtel de Crillon, Yoland (Sultanato dell’Oman) ha portato in scena una couture preziosa, caratterizzata da ricami sofisticati, lavorazioni manuali e una palette cromatica intensa, mentre Reesha Design by Shahad Al Sharood (Dubai) ha proposto una couture giocosa e moderna, resa riconoscibile dall’uso scenografico delle piume.Il 27 gennaio al Musée Guimet, il programma si è ampliato con una ricca selezione di designer. Manal Ajaj (Dubai) ha presentato abiti scultorei dalle forme architettoniche, seguita da Reem Raddad (Giordania), che ha saputo fondere con eleganza estetiche orientali e occidentali. Bernard Jabbour (Libano) ha proposto creazioni da sera dal taglio senza tempo, mentre Hany El Behairy (Egitto) ha reinterpretato la bridal couture in chiave innovativa.A completare il calendario, Adiba (Kuwait) ha portato una visione bridal ispirata a un’eleganza nostalgica, Hiroshi Goto(Giappone/Brasile) ha offerto una lettura sperimentale del bridal contemporaneo e Miss Kamilla (Uzbekistan) ha valorizzato la sartoria nuziale con richiami alla tradizione locale. Golli (Turkmenistan) ha puntato su linee essenziali e sartoriali per un’eleganza quotidiana, mentre Anara Zakirli (Azerbaigian) ha esplorato la forza espressiva del monocromo. Particolarmente significativa la collaborazione tra Gowher Gouvernet (Turkmenistan) e Claude Patrick(Francia), che ha unito heritage e sperimentazione in una sintesi culturale intensa.Con questa edizione, l’Oriental Fashion Show rafforza il proprio ruolo di piattaforma internazionale di riferimento, capace di valorizzare la moda come linguaggio universale di dialogo, connessione e scambio tra culture.
Fonte: Teleborsa