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1 ore fa
Germania, IFO Institute: imprese più propense a investire, ma pesano energia e guerra in Iran
(Teleborsa) - Le imprese tedesche stanno mostrando un atteggiamento più favorevole agli investimenti per il 2026, secondo i dati dell'IFO Institute, ma il miglioramento del sentiment resta frenato dall’aumento dei costi energetici e dalle incertezze geopolitiche legate al conflitto in Iran.Le aspettative sugli investimenti sono salite a +0,2 punti a marzo, rispetto a -3,1 punti registrati a dicembre 2025. Il miglioramento riflette una situazione degli ordini più favorevole nell’industria, che ha contribuito a rafforzare la fiducia delle aziende.Secondo Timo Wollmershäuser, responsabile delle previsioni dell'IFO Institute, la ripresa del sentiment è però parzialmente compensata dall’aumento dei prezzi dell’energia, conseguenza anche delle tensioni legate alla guerra in Iran, che continuano a pesare sulle prospettive economiche.Il miglioramento più evidente riguarda il settore industriale, dove le aspettative sono passate da -6,9 a +0,1 punti. In particolare, le industrie non energivore mostrano un netto incremento degli investimenti previsti, con il saldo salito da -6,4 a +2 punti.Tra i comparti più dinamici spiccano la meccanica, passata da -8,6 a +2,1 punti, e il settore automobilistico, salito da +2,9 a +14,8 punti. Le industrie ad alta intensità energetica restano invece deboli: il saldo è rimasto quasi invariato a -9 punti, mentre il settore chimico ha registrato un ulteriore peggioramento, da -15,8 a -16,2 punti.In crescita anche gli investimenti in ricerca e sviluppo nel settore manifatturiero, dove aziende come automotive e meccanica prevedono un aumento della spesa dopo i tagli ipotizzati a fine 2025. Complessivamente, il saldo è salito da -4,1 a +1,2 punti."La diffusione dell’intelligenza artificiale sta contribuendo a spingere gli investimenti soprattutto in software", ha osservato l’economista Lara Zarges dell’IFO Institute.Nel commercio, invece, il sentiment resta negativo, con aspettative a -9,6 punti, mentre i servizi confermano un quadro moderatamente positivo, in miglioramento a +2,8 punti.
Fonte: Teleborsa