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1 ore fa
Agricoltura, Istat: dal 1930 al 2023 aziende italiane crollano da 4,2 a 1,1 milioni, raddoppia superficie media
(Teleborsa) - Un nuovo studio Istat ha fotografato la trasformazione radicale dell'agricoltura italiana negli ultimi 90 anni. Le aziende agricole sono passate da 4,2 milioni nel 1930 a 1,1 milioni nel 2023, mentre la superficie agricola totale si è ridotta in misura minore, fino agli attuali 15,9 milioni di ettari, portando la dimensione media aziendale da 6,3 a 14,1 ettari. L'occupazione nel settore primario è scesa da 9,4 milioni di persone nel 1931 a 800mila nel 2024, dal 70% al 3% della popolazione attiva totale.Il calo delle superfici ha colpito soprattutto le aree montane, dimezzatesi in 90 anni, mentre le pianure hanno perso solo 400mila ettari. L'Italia è il secondo paese UE, dopo l'Austria, per contrazione della superficie agricola utilizzata (-53% in 60 anni), e oggi ha una dimensione media aziendale di 10,6 ettari, contro circa 60-70 ettari di Germania, Francia e Danimarca.Sul fronte sociale, la quota di aziende guidate da donne è salita dal 29,2% al 32,9% tra 2000 e 2023, mentre i capoazienda giovani sono scesi dal 10,3% al 7,9%. Il biologico è in forte crescita: le aziende sono passate dal 2,25% al 7,4% del totale tra 2000 e 2024, con le superfici biologiche che hanno raggiunto il 19,5%, avvicinando l'Italia all'obiettivo UE del 25% entro il 2030.Tra le produzioni, calano frumento, patate, mais, pere, olive e pesche, mentre crescono riso, pomodoro, mele, arance e carne avicola. La produzione di latte ha raggiunto i 14 milioni di tonnellate nel 2024.(Foto: Loren King su Unsplash)
Fonte: Teleborsa