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1 ore fa

Morgan Stanley declassa settore energy europeo: accordo su Hormuz limita upside petrolio

(Teleborsa) - Morgan Stanley ha declassato l'equity energetico europeo a "equal-weight" da "overweight", citando la riapertura parziale dello Stretto di Hormuz nell'ambito del memorandum d'intesa USA-Iran e un deterioramento strutturale delle prospettive di utili del settore. La mossa fa scendere l'energia dal quarto al nono posto nel modello settoriale europeo della banca.Secondo l'analisi storica di Morgan Stanley sui periodi di escalation geopolitica - dall'embargo petrolifero del 1973 alla rivoluzione iraniana, dalla guerra del Golfo a quella in Iraq fino al conflitto Russia-Ucraina - i titoli energetici "tendono a sottoperformare costantemente l'indice dopo il superamento del picco dei prezzi del petrolio guidato dalla geopolitica". L'attuale ciclo di escalation starebbe seguendo lo stesso schema, con la performance relativa del settore energetico MSCI Europe già in calo dopo il picco dei prezzi.Gli strategist petroliferi di Morgan Stanley vedono il Brent "fondamentalmente ancorato a circa 80 dollari al barile dal quarto trimestre fino al 2027", a sostegno del nuovo rating neutrale.Sei titoli energetici sono stati rimossi dalla selezione top 50 della banca che sostiene il modello settoriale – TotalEnergies, Aker BP, Repsol, OMV, Tenaris e Neste – sostituiti da tre banche, due utility e un titolo del rame.
Fonte: Teleborsa