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2 ore fa
Gas, Arera: prezzo in calo del 2,8% a febbraio per i vulnerabili
(Teleborsa) - Per il mese di febbraio 2026 tornano a diminuire le quotazioni all’ingrosso rispetto a quelle registrate a gennaio, e il prezzo della sola materia prima gas (CMEM,m), per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 35,21 €/MWh. Arera ha comunicato il valore della materia prima del Servizio di tutela della vulnerabilità gas per il mese di febbraio 2026 spiegando che il calo del 2,8%, essendo riferito a febbraio, non tiene conto dell’andamento dei prezzi del gas dei giorni immediatamente successivi, segnati dalle forti tensioni sui mercati in seguito all’escalation in Medio Oriente."Bene, ottima notizia il calo del prezzo del gas. Peccato che si tratti di dati relativi a un mondo che non c'è più. Dopo lo scoppio della guerra in Medio Oriente iniziata il 28 febbraio il prezzo, non solo del gas, ma anche della luce, per via del noto mancato disaccoppiamento del prezzo della luce da quello del gas, sono esplosi. Il Pun, il Prezzo Unico Nazionale a cui sono agganciati i contratti a prezzo variabile dell'energia elettrica, è passato da 107,03 euro a MWh di sabato al dato attualmente pari a 165,74 euro, con balzo astronomico del 54,85% in appena 4 giorni. Il rischio che le bollette esplodano è concreto. Per fortuna la stagione termica sta per concludersi, altrimenti i guai sarebbero ancora maggiori" afferma Marco Vignola, vicepresidente dell'Unione Nazionale Consumatori, commentando i dati di Arera."Chiediamo che il Governo intervenga immediatamente, come fece Draghi subito dopo l'invasione dell'Ucraina, riducendo la tassazione di carburanti, luce e gas, per evitare un effetto domino sui prezzi, altrimenti l'inflazione che a febbraio è già esplosa, a marzo darà il colpo di grazia alle famiglie già in difficoltà" conclude Vignola.Secondo lo studio dell'Unione Nazionale Consumatori, per il nuovo utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, il -2,8% significa spendere 35 euro (-34,87 euro) in meno su base annua. La spesa totale nel 2025 (non, quindi, secondo l'anno scorrevole, ma dal 1° febbraio 2026 al 31 gennaio 2027), nell'ipotesi di prezzi costanti, scende così, per i vulnerabili, a 1208 euro che, sommati ai 559 euro della luce, determinano una stangata complessiva annua pari a 1767 euro.Se il prezzo del gas scende oggi del 2,8%, rispetto ai tempi pre-crisi del febbraio 2021 è oggi superiore del 55%, mentre rispetto al record storico del febbraio 2022, in base alla nuova serie storica ricostruita secondo il nuovo cliente tipo, è inferiore del 20,2%. Nel confronto con lo scorso anno è più basso del 15,8%. "Con le nuove tariffe del gas per gli utenti vulnerabili la bolletta media, considerato un consumo pari a 1.100 metri cubi annui a famiglia, si attesta a 1.208 euro, equivalente ad una minore spesa annua, nell’ipotesi di prezzi costanti, pari a -35 euro e nucleo rispetto alle tariffe di gennaio". Lo afferma il Codacons, commentando l’aggiornamento tariffario per il mese di febbraio deciso oggi da Arera.Rispetto allo stesso periodo del 2021, tuttavia, i prezzi del gas nel mercato regolato "risultano a febbraio più elevati addirittura del +55%, pari ad una maggiore spesa da +431 euro a nucleo rispetto a 5 anni fa", calcola il Codacons.Se si considera anche la spesa per l’energia elettrica (559 euro all’anno), la bolletta media di un utente vulnerabile, tra luce (con consumi pari a 2.000 kWh annui) e gas (1.100 metri cubi annui), si attesta a quota 1.767 euro annui. (Foto: photoiron - stock.adobe.com)
Fonte: Teleborsa