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1 ore fa

BCE, banche europee solide nel quarto trimestre 2025: NPL ai minimi storici

(Teleborsa) - La Banca Centrale Europea ha pubblicato oggi le statistiche di vigilanza bancaria relative al quarto trimestre del 2025, delineando un settore creditizio resiliente, con una patrimonializzazione in crescita e una qualità degli attivi ai massimi livelli dal 2020. Il coefficiente CET1 aggregato delle istituzioni significative è salito al 16,18%, superando sia il 16,10% del trimestre precedente che il 15,97% di un anno fa.La redditività delle banche si è mantenuta solida, nonostante una leggera flessione tecnica: il ritorno sul capitale (RoE) si è attestato al 9,53%. Parallelamente, il rapporto tra crediti deteriorati e totale prestiti (NPL ratio) è sceso al 2,18%, il valore più basso mai registrato dall'inizio delle serie storiche nel 2020.I dati della BCE per il quarto trimestre del 2025 evidenziano un sensibile rafforzamento della posizione di liquidità degli istituti significativi. Il Liquidity Coverage Ratio (LCR) aggregato è salito al 158,60%, in aumento rispetto al 156,71% del trimestre precedente. Questo incremento è stato trainato principalmente da una riduzione dei deflussi netti di liquidità, calati di circa 58 miliardi di euro (-1,76%) in soli tre mesi.Contestualmente, si registra un dato storico per quanto riguarda il rapporto tra prestiti e depositi (Loan-to-Deposit Ratio). Il valore si è attestato al 100,49%, segnando il secondo livello più basso mai registrato dall'inizio delle serie storiche nel 2015. Il calo rispetto al 101,50% del trimestre precedente riflette una gestione estremamente prudente degli attivi e una solida base di raccolta da parte di famiglie e imprese non finanziarie.Per il triennio 2026-2028, la vigilanza europea ha fissato obiettivi chiari. Claudia Buch, Presidente del Consiglio di vigilanza della BCE, ha sottolineato come la priorità assoluta sia la resilienza alle incertezze globali: "la priorità numero uno è rafforzare la resilienza ai rischi geopolitici e alle incertezze macro finanziarie. Questo include mantenere solidi standard sul credito, livelli di patrimonializzazione adeguati e una prudente gestione dei rischi legati al clima." Buch ha inoltre annunciato un'importante novità sul fronte dei controlli: "verranno condotti degli stress test nel 2026 per identificare i rischi specifici sul settore bancario dalla geopolitica, che potrebbero ripercuotersi negativamente sulla posizione finanziaria delle singole banche."Infine, un monito è stato rivolto all'innovazione tecnologica: "le banche devono gestire meglio i rischi operativi e assicurare che la trasformazione digitale, inclusa quella sull'uso dell'intelligenza artificiale, sia sostenuta da solidi sistemi di controllo adeguati."
Fonte: Teleborsa