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2 ore fa

VNE chiude il 2025 in crescita: ordini a +6,7% nel quarto trimestre e spinta dal settore Retail

(Teleborsa) - VNE, operatore specializzato nel settore dei sistemi di pagamento automatico quotato sull'Euronext Growth Milan, ha esaminato i KPI preliminari relativi agli ordini consolidati del quarto trimestre (Q4) 2025. La società ha registrato ordini per un valore complessivo di circa 3,8 milioni di euro, segnando un incremento del 6,7% rispetto allo stesso periodo dell'esercizio precedente.Il comparto Retail, che comprende i sistemi di self check-out per esercizi al dettaglio, si conferma il pilastro principale dell'attività aziendale. Con 577 macchine ordinate per un controvalore di 3,25 milioni di euro, il segmento incide per l'86% sul valore totale degli ordini del trimestre. Di contro, il settore Gaming — focalizzato su macchine cambia monete e servizi — ha registrato ordini per 149 unità, pari a 544.791 euro (14% del totale). Sotto il profilo contrattuale, la maggior parte degli ordini riguarda la vendita diretta (3,33 milioni di euro), mentre il noleggio operativo pluriennale ha contribuito con 129 macchine per un valore di 463.171 euro. La società specifica che il valore della produzione complessivo beneficerà anche di altre linee ricorsive non incluse in questi KPI, come manutenzione, ricambi e servizi."Il progetto di interconnessione tra la piattaforma VNEPAY e il Wallet con IBAN italiano ha avviato la fase di implementazione operativa. Sono in consegna le prime macchine già a partire dalla metà di gennaio e, al termine di questa iniziale fase di start-up, è atteso il progressivo avvio degli ordini su volumi più ampi. Si tratta di un progetto sviluppato nel corso di oltre cinque anni di lavoro e che nel 2026 la Società è riuscita a portare a esecuzione – ha commentato Lorenzo Verona, Presidente e CEO di VNE –. Oltre alla componente legata alla vendita delle macchine, si prevede che il progetto porterà una generazione di royalties sul transato, con elevata marginalità, impatto sull’EBITDA e caratteristiche di ricorrenza nel tempo. La Società ritiene che, successivamente a questa prima fase, che prevede l’installazione di circa una ventina di macchine, possa avviarsi una fase di incremento della produzione, finalizzata a servire un mercato potenziale stimato in oltre 30.000 location. Con riferimento al segmento retail, anche grazie agli effetti dell’iperammortamento, il mese di gennaio ha evidenziato un andamento positivo, con ordini in crescita di oltre il 35% rispetto allo stesso mese dell’anno precedente".
Fonte: Teleborsa