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1 ore fa

Bitcoin in ripresa verso i 67.000 dollari: recupero fragile tra tassi e rischi geopolitici

(Teleborsa) - Il Bitcoin registra un lieve rialzo nella giornata di venerdì, beneficiando di acquisti opportunistici dopo i recenti ribassi. La criptovaluta più importante al mondo ha guadagnato l'1,2% attestandosi a 66.793 dollari, ma il sentimento degli investitori rimane sotto pressione a causa delle incertezze sui tassi d'interesse e dei rischi geopolitici. Nonostante questo timido recupero, il Bitcoin si avvia a chiudere la settimana con una perdita del 3% e sconta un calo complessivo del 25% dall'inizio del 2026.Il comparto delle criptovalute è stato colpito duramente dai dati macroeconomici statunitensi che complicano il percorso della Federal Reserve. I verbali della riunione di gennaio hanno rivelato che diversi esponenti della banca centrale sono favorevoli a nuovi rialzi dei tassi per domare l'inflazione, uno scenario che penalizza gli asset speculativi sensibili alla liquidità. I dati sul PIL del quarto trimestre 2025 hanno mostrato una crescita dell'1,4%, decisamente inferiore al 2,5% previsto, mentre l'inflazione core PCE è rimasta elevata al 3%, ben oltre l'obiettivo del 2% fissato dalla Fed.A peggiorare il quadro contribuisce la forte avversione al rischio derivante dalle tensioni tra Stati Uniti e Iran. Le minacce di azioni militari da parte del presidente Donald Trump hanno spinto gli operatori a rifugiarsi in beni sicuri come il dollaro e l'oro, penalizzando ulteriormente il mercato crittografico. Anche le principali altcoin hanno seguito un trend negativo: Ether si attesta a 1.928,30 dollari con una perdita settimanale dell'1,8%, mentre XRP e Solana registrano cali più marcati, rispettivamente del 6% e del 5% negli ultimi sette giorni.(Foto: Jonathan Borba on Unsplash )
Fonte: Teleborsa