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1 ore fa

Gismondi 1754, ValueTrack abbassa fair value con de-rating settoriale

(Teleborsa) - ValueTrack ha abbassato a 2,60 euro per azione (dai precedenti 2,85 euro) il fair value sul titolo Gismondi 1754, società genovese attiva nella produzione di gioielli di altissima gamma e quotata su Euronext Growth Milan, principalmente a causa del declassamento del multiplo del settore (circa il 20% negli ultimi 6 mesi).Gli analisti scrivono che i ricavi operativi del quarto trimestre 2025 hanno registrato una solida crescita del +32% su base annua, rispetto al calo del -25% su base annua registrato nei primi nove mesi dell'anno, portando i ricavi dell'esercizio 2025 a 10,4 milioni (-13% su base annua) e il VoP superiore del 9% alle loro aspettative (con alcune voci straordinarie). Anche la redditività ha superato le previsioni nel secondo semestre 2025, con un EBITDA positivo a 610 mila euro (rispetto a -471 mila euro nel secondo semestre 2024) grazie ai benefici delle misure di controllo dei costi e a un mix di canali più diversificato (vendite speciali fino al 20% e vendite all'ingrosso in calo al 28% delle vendite). Il management di Gismondi 1754 sta ottenendo risultati sui principali fronti: efficienza dei costi, ri-orientamento verso i canali diretti a margine più elevato e rilancio del business all'ingrosso negli Stati Uniti. "L'unica nota negativa rimane l'assenza di ordini dai distributori dell'Estremo Oriente e del Medio Oriente, che ci aspettavamo ma che, dato l'attuale quadro geopolitico, probabilmente persisterà", si legge nella ricerca.ValueTrack ha tenuto conto nelle previsioni degli aspetti positivi sopra descritti e i principali risultati per gli esercizi 2026-2027 sono: un fatturato sostanzialmente confermato, con una diversa composizione per il canale all'ingrosso (supportato da una crescita più solida negli Stati Uniti); un EBITDA rivisto al rialzo (di circa 600.000 euro all'anno) che riflette risparmi sui costi superiori alle attese e un indebitamento netto inferiore (3,7 milioni di euro nell'esercizio 2027), grazie a un livello inferiore a dicembre 2025 e a margini operativi più elevati nei prossimi due anni.
Fonte: Teleborsa