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29 minuti fa

M&A in Italia, BofA in testa agli advisor nel 2026 per valore. Lazard spicca per numero di operazioni

(Teleborsa) - È Bank of America (BofA) l'advisor finanziario più attivo nelle operazioni di M&A con coinvolgimento italiano nei primi nove mesi del 2026. Secondo la classifica elaborata da LSEG, la banca d'affari americana ha assistito operazioni per un controvalore complessivo di 91,6 miliardi di dollari, pari a una quota di mercato del 54,3%.Per leggere correttamente la classifica occorre tenere presente che il valore di ciascuna operazione viene attribuito per intero a tutti gli advisor che vi hanno preso parte. Per questo le quote di mercato dei singoli istituti risultano così elevate e, sommate, superano ampiamente il 100%. Il fenomeno è accentuato dalla forte concentrazione dei volumi su un ristretto numero di maxi-operazioni: il mercato nel suo complesso ha raggiunto 168,7 miliardi di dollari, in aumento del 122% su base annua e ai massimi per i primi nove mesi dal 2007, con 1.571 operazioni annunciate (+9%). A trainare l'attività è stata l'ondata di consolidamento bancario, con l'offerta da 35,2 miliardi di dollari di Intesa Sanpaolo su Banca Monte dei Paschi e le successive iniziative di MPS su Banco BPM, per 32,3 miliardi, e su Banca Generali, per 10,9 miliardi. Il comparto finanziario ha così rappresentato il 65% del valore dell'M&A con target italiano.Tornando a BofA, il valore delle operazioni seguite è cresciuto dell'897% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Un risultato ottenuto con appena 8 deal, che ha permesso alla banca di scalare la classifica dal quindicesimo posto occupato dodici mesi fa fino al vertice.La corsa per la prima posizione è stata serratissima. Al secondo posto si colloca Vitale&Co-IMAP, unica boutique indipendente italiana nella top ten, con 91,3 miliardi di dollari e una quota del 54,1%, a soli 290 milioni circa dalla vetta. Per la società si tratta di un salto di 19 posizioni rispetto al ventunesimo posto del 2025, sostenuto da un aumento del valore delle operazioni del 4.996%, il più elevato dell'intera classifica, e da 19 deal seguiti. Completa il podio UBS, che ha assistito operazioni per 91 miliardi di dollari, il 364% in più rispetto a un anno fa, conquistando una quota del 53,9% e risalendo dal settimo posto grazie a 12 operazioni. Le prime tre posizioni sono quindi racchiuse in uno scarto di circa 600 milioni di dollari.Alle spalle del podio troviamo JP Morgan, quarta con 80,7 miliardi di dollari, in crescita del 255%, e una quota del 47,8%. La banca perde una posizione rispetto al terzo posto dell'anno scorso ma si distingue per il numero di mandati, pari a 21. Quinta Morgan Stanley, che ha visto salire il valore delle operazioni seguite del 377% a 77,6 miliardi, pari al 46% del mercato, risalendo dall'undicesima posizione con 14 operazioni. Sesta BNP Paribas, protagonista di una delle rimonte più marcate: dal diciannovesimo posto la banca francese è salita fino alla sesta posizione con 76,5 miliardi di dollari, un valore cresciuto del 1.091% rispetto al 2025, per una quota del 45,4% frutto di 15 deal.Arretra invece in modo significativo Goldman Sachs, che lo scorso anno guidava la classifica e oggi si ritrova al settimo posto con una quota del 43,4%. Il valore delle operazioni assistite dall'istituto statunitense è comunque salito del 53% a 73,2 miliardi di dollari, l'incremento più contenuto tra i primi dieci, con 10 deal. Ottava Deutsche Bank, che sale dalla sedicesima posizione con 56,2 miliardi di dollari, in aumento del 577%, e una quota del 33,3% ottenuta con soli 5 deal. Nona Lazard, che ha visto crescere il valore delle operazioni seguite del 604% a 49,4 miliardi di dollari, pari a una quota del 29,3%: la banca d'affari, in risalita dal diciottesimo posto, è quella che ha assistito il maggior numero di operazioni tra i top advisor, ben 26. Chiude la top ten Stifel/KBW, autrice del balzo più spettacolare in termini di posizioni, dall'ottantanovesimo al decimo posto, con 43,1 miliardi di dollari e una quota del 25,6% maturati con appena 3 deal.
Fonte: Teleborsa