Breaking News

Finanza
1 ore fa

Ferrari, Vigna difende l'elettrica Luce: arrivati i primi ordini, i numeri nella prossima call

(Teleborsa) - Benedetto Vigna ha risposto dal palco del Motor Valley Fest di Modena alle critiche piovute su Luce, la prima Ferrari elettrica, presentata questa settimana. "Dovete vederla, provarla per capire che non è copiata, perché non ha nulla a che fare con le auto elettriche viste e fatte da altri player", ha dichiarato il Ceo di Ferrari in merito alle accuse di imitazione dei modelli cinesi. Vigna ha poi voluto sottolineare che Ferrari non ha alcuna intenzione di abbandonare i motori termici per puntare solo sull'elettrico. "Forse questa presenza eccessiva di Luce può aver fatto capire a qualcuno che andiamo solo sull'elettrico. Invece la risposta è 'anche'", ha spiegato. "Continueremo a fare tutte le motorizzazioni, perché la risposta ultima è quella dei clienti". A dimostrazione della varietà di propulsioni, il numero uno di Ferrari ha ricordato la gamma in arrivo: "Quest'anno avremo in produzione una Testarossa ibrida, un'Amalfi termica-turbo, una Purosangue aspirata a 12 cilindri, una elettrica e qualcos'altro: ne avremo altre tre".Sul prezzo - si parte da 550mila euro -, Vigna non arretra: "L'innovazione va fatta pagare. È sempre stato un mio principio. Se non fai pagare l'innovazione fai tre torti: alle persone che lavorano dentro l'azienda, a tutte le persone della filiera e alla tecnologia stessa."Sugli ordini, il CEO ha rivendicato un avvio commerciale positivo: "Abbiamo aperto gli ordini ieri mattina e diversi clienti, soprattutto nuovi, li hanno già piazzati". Ha aggiunto di aver ricevuto bonifici da importanti istituti bancari: "La vogliono subito". Sul numero preciso, ha preferito non sbilanciarsi, citando Newton: "Sono in grado di prevedere il moto dei corpi celesti, non l'entusiasmo delle persone. Un numero specifico arriverà durante la prossima conference call". Ha raccontato anche la reazione dal vivo di potenziali clienti: "Stamattina tre persone mi hanno scritto: la compro perché mi piace. Tra i commenti, complimenti per il coraggio e la determinazione nel definire ciò che vuole essere l'auto e il futuro, e l'apprezzamento per aver rivisto il concetto dell'elettrica integralmente".Alle critiche di Montezemolo, che aveva chiesto di togliere il Cavallino dalla vettura, Vigna ha replicato: "Nella vita sono abituato a fare ciò che dico io, non ciò che mi dicono gli altri"."Andremo avanti, in genere facciamo parlare i prodotti", ha aggiunto. "Un'auto innovativa è chiaro che per alcune persone pone difficoltà. È normale", ha osservato Vigna, ridimensionando le critiche al nuovo modello. "Continuiamo con la campagna".Bank of America ha confermato il rating Buy con target price a 350 euro, definendo "eccessiva" la reazione negativa del titolo (-8% dalla presentazione). Gli analisti hanno stimato volumi molto contenuti nella fase iniziale - circa 100 unità nel quarto trimestre 2026 e circa 900 unità annue nel 2027-2028 - sottolineando come Ferrari non abbia fornito target di volume e che la produzione sarà allineata alla domanda. BofA ha comunque osservato che il prezzo è "molto, anche per una sportiva di lusso elettrica", considerando che competitor come AMG GT 4-Door e Porsche Taycan Turbo GT partono da 200.000-240.000 euro, ma anche che Ferrari ha storicamente saputo applicare premi significativi grazie alla forza del brand. La banca americana sostiene infine che qualora Luce deludesse le aspettative, Ferrari potrebbe anticipare altri lanci (una 296 ICE special, una 12Cilindri con cambio manuale o una Purosangue Hybrid) per colmare il gap. Il rischio maggiore, secondo BofA, sarebbe un impatto sui valori residui dei modelli elettrificati del Cavallino.
Fonte: Teleborsa