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36 minuti fa

Creactives Group, KT&Partners lima il target price a 2,50 euro e taglia le stime per i prossimi esercizi

(Teleborsa) - KT&Partners ha limato il fair value sul titolo Creactives Group, società quotata su Euronext Growth Milan - Segmento Professionale, che sviluppa tecnologie di intelligenza artificiale nel campo della Supply Chain, a 2,50 euro dal precedente 2,70 euro, confermano la raccomandazione Hold.L'aggiornamento giunge a valle della diffusione dei risultati dell'esercizio al 30 giugno 2026, da cui è emerso che l'ARR (Annual Recurring Revenue) si è attestato a 6,7 ??milioni di euro, in crescita del 6,7% su base annua, ma nettamente inferiore rispetto alla stima del broker di 7,4 milioni; il dato ha inoltre registrando un calo di 0,1 milioni nel secondo semestre del 2026.A seguito dei risultati dell'esercizio 2026, gli analisti hanno rivisto le proprie stime per il periodo 2027-2029 e introdotto le previsioni per l'esercizio 2030.Le nuove stime di KT&Partners Partendo da una base di ARR inferiore, gli analisti prevedono un ARR di 8,2 milioni di euro nell'esercizio 2027 (rispetto ai 9,2 milioni stimati in precedenza), che raggiungerà i 14,3 milioni nell'esercizio 2030, con incrementi netti di 1,5 milioni nel 2027 e di 1,9-2,1 milioni annui a partire dal 2028. Adottando una stima più prudente per la conversione dell'ARR in ricavi (pari all'86-88% dell'ARR di fine anno), i ricavi ricorrenti per l'esercizio 2027 sono previsti a 7,1 milioni (+27% su base annua), mentre i ricavi da setup sono stimati a 2,6 milioni, senza il ripetersi della voce relativa alle licenze (pari a 0,75 milioni). I ricavi delle vendite per l'esercizio 2027 vengono quindi rivisti a 9,7 milioni (rispetto agli 11,2 milioni precedenti; +17% su base annua, escludendo la licenza del 2026), con un valore della produzione (VoP) pari a 11,1 milioni (rispetto ai 12,6 milioni precedenti). Considerando una quota di costi variabili pari a circa il 50% e una crescita nulla delle spese per il personale, l'EBITDA per l'esercizio 2027 è rivisto a 1,5 milioni (margine del 13,7%, in calo rispetto ai 2,0 milioni e al 15,5% della nostra stima precedente), valore che rappresenta comunque più del doppio rispetto all'anno precedente; si prevede che l'EBITDA raggiungerà i 4,3 milioni nell'esercizio 2030 (margine del 25,5%), mentre il raggiungimento del pareggio netto (net breakeven) slitta di un anno, attestandosi all'esercizio 2028. Il flusso di cassa disponibile (FCF) diventa positivo nell'esercizio 2027, in concomitanza con la normalizzazione degli investimenti (CapEx); la posizione finanziaria netta (PFN) è confermata a 1,0 milioni di euro di debito netto, per poi trasformarsi in una cassa netta di 4,2 milioni nell'esercizio 2030.
Fonte: Teleborsa