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1 ore fa

Iran: domani Meloni a Parigi per vertice con Macron, Starmer e Merz

(Teleborsa) - La pianificazione dello sminamento di Hormuz e il ritorno alla libertà di navigazione nello Stretto sono al centro del vertice della cosiddetta coalizione dei Volenterosi di Hormuz, formata da oltre 40 Paesi, tra cui l'Italia, che si terrà domani a Parigi. Un piano da mettere in campo soprattutto se la tregua tra Iran e Stati Uniti sarà prolungata. Secondo quanto si apprende, infatti, un'eventuale missione in questo senso potrebbe partire solo dopo la cessazione delle ostilità tra Iran e Stati Uniti e dopo averne verificato le condizioni per un intervento."La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, venerdì 17 aprile alle ore 14 partecipa alla Conferenza sulla navigazione marittima nello Stretto di Hormuz al Palazzo dell'Eliseo, a Parigi" ha comunicato palazzo Chigi in una nota. Il vertice,  co-presieduto dal presidente francese, Emmanuel Macron, e dal primo ministro britannico, Keir Starmer, al quale sarà presente anche il cancelliere tedesco Friedrich Merz, è stato preceduto da un incontro tra gli addetti militari volto a fare il punto sulla situazione nello Stretto. Due i principali nodi sul tavolo: il ruolo degli Usa, che finora sono rimasti fuori dalla coalizione e l'atteggiamento di Teheran, che per la prima volta si è mossa con netta contrarietà rispetto al piano dei Volenterosi."Qualsiasi mossa o interferenza a Hormuz non farebbe altro che complicare la situazione – ha sottolineato ieri il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baghaei –. La sicurezza dello Stretto è garantita da decenni e, con l'aiuto degli stati regionali, l'Iran è in grado di assicurare la navigabilità della via, a condizione che cessino le interferenze e l'attuale guerra". In risposta al blocco navale americano Teheran ha già minacciato di voler "chiudere" il Mar Rosso, presumibilmente con l'aiuto degli Houthi. Nei giorni scorsi, invece, i Pasdaran hanno avanzato – e parzialmente attuato – la proposta del pedaggio per la navi che passano attraverso lo Stretto. Proposta che gli europei, oltre a considerare iniqua, ritengono totalmente contraria al diritto internazionale. Domani a Parigi i leader della coalizione, in gran parte collegati da remoto, discuteranno le prime ipotesi di intervento per sminare lo Stretto. Del tema si è parlato anche ieri nel vertice militare che si è tenuto sempre a Parigi al quale ha partecipato anche lo staff della Marina italiana.
Fonte: Teleborsa