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27 minuti fa

Tribunale Ue, legittimi aiuti italiani a compagnie aeree durante il Covid

(Teleborsa) - Il Tribunale dell'Unione europea ha respinto i ricorsi di Ryanair contro il regime di aiuti con cui l'Italia ha compensato le compagnie aeree colpite dalla pandemia di Covid-19, confermando la compatibilità delle misure con il diritto dell'Unione. Nel maggio 2023 lo stesso Tribunale aveva annullato la prima decisione della Commissione europea che autorizzava il fondo da 130 milioni di euro, ritenendo insufficiente la motivazione su uno dei requisiti di ammissibilità relativo al trattamento retributivo minimo. Quella sentenza è stata però annullata dalla Corte di giustizia nel gennaio 2025, che ha rinviato il caso al Tribunale per un nuovo esame. Con la sentenza pronunciata oggi, il Tribunale ha concluso che il requisito di ammissibilità che impone il possesso di una licenza italiana non viola il principio di non discriminazione, poiché il regime era destinato alle compagnie maggiormente colpite dalle restrizioni ai collegamenti da e per l'Italia durante l'emergenza sanitaria. Respinte anche le contestazioni relative al requisito del trattamento retributivo minimo, ritenuto non discriminatorio. Il Tribunale ha inoltre escluso violazioni della libertà di stabilimento e della libera prestazione dei servizi, osservando che Ryanair non ha dimostrato effetti restrittivi eccedenti quelli propri di un regime di aiuti di Stato autorizzato dal diritto dell'Unione. Respinto anche il secondo ricorso di Ryanair contro la successiva proroga e modifica del regime di aiuti, per il periodo compreso tra il 16 giugno e il 31 dicembre 2020, e successivamente rifinanziato con ulteriori 100 milioni di euro.
Fonte: Teleborsa