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53 minuti fa
BoJ, Koeda apre a nuovi rialzi: tasso neutrale nettamente sopra l'1%
(Teleborsa) - La Banca del Giappone non deve frenare sulla strada dei rialzi dei tassi. È il messaggio lanciato da Junko Koeda, membro del Policy Board della BoJ, in un discorso tenuto oggi a Kumamoto davanti ai rappresentanti dell'economia locale.Secondo Koeda, la banca centrale deve adeguare il tasso di riferimento in modo tempestivo, guardando all'andamento dell'economia e dei prezzi e tenendo presente la forchetta stimata del tasso neutrale. Visti i considerevoli rischi al rialzo sui prezzi e le condizioni finanziarie che restano accomodanti, la BoJ "non dovrebbe diventare eccessivamente cauta nell'alzare il tasso di riferimento". L'indicazione arriva dopo la stretta di settembre. Nel frattempo anche i rendimenti a lungo termine, a lungo su livelli estremamente bassi, sono saliti sulla scia del rialzo dei tassi a livello globale.Il punto centrale del ragionamento è il tasso neutrale, il livello al quale l'economia e i prezzi non accelerano né rallentano. Koeda riconosce che non è osservabile direttamente e propone due modi per stimarlo. Il primo somma il target d'inflazione del 2% al tasso di crescita potenziale: poiché quest'ultimo è leggermente positivo, il neutrale potrebbe collocarsi sopra il 2%. Il secondo metodo guarda al livello verso cui tendono a convergere i tassi a breve nel lungo periodo. Se nella stima pesa soprattutto la lunga fase di tassi intorno allo zero, il risultato è basso; con il passaggio a un contesto di tassi positivi, però, il valore di convergenza è probabilmente aumentato.La conclusione di Koeda è che il tasso neutrale si trova nettamente sopra l'1%, che rappresenta più o meno il limite inferiore della forchetta stimata. Le stime ufficiali della BoJ collocano il tasso naturale reale tra circa -0,9% e 0,5%: aggiungendo il 2% di inflazione obiettivo, il neutrale nominale risulta compreso tra circa l'1,1% e il 2,5%.Con il costo del denaro all'1,25%, quindi vicino alla parte bassa di quella forchetta, le parole di Koeda lasciano intendere che la normalizzazione della politica monetaria giapponese ha ancora margini. Koeda ha aggiunto che, se il mercato percepirà che il tasso di policy si sta avvicinando al neutrale, i movimenti dei rendimenti a lungo termine dipenderanno sempre più dai premi per il rischio, che continuerà a monitorare con attenzione.
Fonte: Teleborsa