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Wall Street resta sotto pressione, pesano Treasury e Walmart
(Teleborsa) - A Wall Street, il Dow Jones è in calo (-0,84%) e si attesta su 53.013 punti; sulla stessa linea, si posiziona sotto la parità l'S&P-500, che retrocede a 7.678 punti. In frazionale calo il Nasdaq 100 (-0,57%); sulla stessa tendenza, poco sotto la parità l'S&P 100 (-0,49%). A pesare maggiormente sul listino americano è Walmart, in calo di oltre 8 punti percentuali dopo aver riportato vendite trimestrali comparabili inferiori alle attese. Il gruppo ha inoltre mantenuto una guidance prudente, alimentando i timori sulla capacità dei consumatori di sostenere la spesa in un contesto caratterizzato da prezzi della benzina più elevati. Sul mercato obbligazionario torna la pressione sui rendimenti. Il Treasury decennale sale al 4,698%, mentre il trentennale si porta al 5,239%, dopo il temporaneo calo seguito all'annuncio del Tesoro Usa di misure a sostegno dei titoli a lunga scadenza. L'intervento di Washington sembra quindi aver avuto un effetto limitato, mentre rendimenti elevati continuano a rappresentare un ostacolo per il mercato azionario.A complicare il quadro contribuisce anche il petrolio, che guadagna oltre il 2% per la quinta seduta consecutiva, sostenuto dalle difficoltà nei negoziati tra Stati Uniti e Iran e dalle interruzioni nelle forniture mediorientali.Sul fronte macroeconomico, le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite, indicando una sostanziale tenuta del mercato del lavoro. Gli investitori guardano ora agli interventi dei membri della Federal Reserve, dopo che i verbali della riunione di luglio hanno evidenziato una crescente preoccupazione per l'inflazione, con diversi esponenti favorevoli a un possibile rialzo dei tassi.Tra i singoli titoli spiccano i rialzi delle società legate alle criptovalute, dopo il nuovo appello di Donald Trump al Congresso per l'approvazione della legislazione sul settore. In luce sul listino nordamericano S&P 500 i comparti energia (+1,23%) e materiali (+0,49%). Nel listino, i settori beni di consumo secondari (-1,49%), beni di consumo per l'ufficio (-1,22%) e telecomunicazioni (-0,85%) sono tra i più venduti. In cima alla classifica dei colossi americani componenti il Dow Jones, Coca Cola (+1,51%), Chevron (+1,39%), McDonald's (+1,01%) e Visa (+0,84%). Le più forti vendite, invece, si manifestano su Boeing, che prosegue le contrattazioni a -2,37%. Seduta negativa per Home Depot, che mostra una perdita del 2,17%. Sotto pressione Nike, che accusa un calo dell'1,88%. Scivola American Express, con un netto svantaggio dell'1,74%. Al top tra i colossi tecnologici di Wall Street, si posizionano MicroStrategy Incorporated (+7,40%), Diamondback Energy (+2,95%), Seagate Technology (+2,71%) e Keurig Dr Pepper (+2,37%). Le peggiori performance, invece, si registrano su Walmart, che ottiene -9,34%. Sessione nera per CrowdStrike Holdings, che lascia sul tappeto una perdita del 4,13%.
Fonte: Teleborsa