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35 minuti fa
Eni, Barclays incrementa target price con benefici da nuovo contratto in Venezuela
(Teleborsa) - Barclays ha incrementato a 30,5 euro per azione (+3% da 29,5 euro) il target price su Eni, colosso energetico italiano, perché considera il nuovo contratto per lo sviluppo del giacimento Junín 5 in Venezuela come un fattore positivo sia per la crescita che per la creazione di valore. La raccomandazione "Overweight" è confermata.Mercoledì 2 settembre Eni ha siglato un nuovo production-sharing contract (CPPH) con PDVSA relativo all'enorme giacimento petrolifero Junín 5 in Venezuela. Eni assume il ruolo di operatore esclusivo, con piena responsabilità tecnica, finanziaria e commerciale dell'asset, che vanta riserve certificate in loco pari a 35 miliardi di barili. La produzione potrebbe raggiungere i 200.000 barili al giorno (dagli attuali 12.000), secondo le stime del management fornite in occasione dei risultati del secondo trimestre; una seconda fase potrebbe portare la produzione a 400.000 barili al giorno, mentre una terza fase punterebbe a un livello di regime (plateau) di 1 milione di barili al giorno all'inizio degli anni 2030. Gli investimenti ammonteranno probabilmente a 1,5 miliardi di dollari l'anno, ma aspetto fondamentale è che Eni non dovrà investire in infrastrutture.Considerando un prezzo del Brent a lungo termine di 70 dollari al barile (90 dollari nel 2027 e 80 dollari nel 2028) e un discount rate del 12,5%, Barclays stima che il valore della prima fase sia pari a 3,9 miliardi di dollari (1,1 euro per azione) e quello della seconda fase a 4,5 miliardi di dollari (ulteriori 1,3 euro per azione circa), con un NPV dell'intero giacimento che potrebbe avvicinarsi ai 16 miliardi di dollari.
Fonte: Teleborsa