Breaking News
Finanza
2 ore fa
Anima, utile normalizzato sale a 286,5 milioni nel 2025. Dividendo di 0,50 euro
(Teleborsa) - Anima, gestore patrimoniale italiano quotato su Euronext Milan, ha chiuso il 2025 con raccolta netta in risparmio gestito ex-ramo I di 3.898 milioni di euro, di cui 2.274 milioni di euro corrispondente a prodotti del Gruppo collocati sul mercato retail. Il totale delle masse gestite e amministrate al 31 dicembre 2025 è salito a 212,4 miliardi di euro.Nell’esercizio 2025, le commissioni nette di gestione sono state pari a 363,9 milioni di euro (+7% rispetto ai 338,7 milioni di euro dell’esercizio 2024, +5% al netto dell’effetto acquisizioni). Le commissioni di incentivo sono state pari a 82,3 milioni di euro (contro i 125,3 milioni di euro del 2024). Considerando queste ultime e gli altri proventi, i ricavi totali risultano pari a 515,7 milioni di euro (in calo del 3% rispetto ai 529,9 milioni di euro del 2024, e del 5% al netto della variazione di perimetro).L’utile netto si è attestato a 266,7 milioni di euro (+16% rispetto ai 229,9 milioni di euro del 2024). L'utile netto normalizzato (che non tiene conto di costi o ricavi straordinari e/o non monetari fra i quali gli ammortamenti di intangibili a vita utile definita, e il ricavo una tantum) risulta pari a 286,5 milioni di euro (+4% rispetto ai 276,5 milioni di euro del 2024).I dati comparabili del 2024 sono restated a seguito del completamento dei processi di purchase price allocation relativi all’acquisizione di Kairos Partners SGR e del business di Vita, con un miglioramento di 2,1 milioni di euro della voce "Altri costi e ricavi", e conseguente effetto su EBIT, utile pre-imposte, e utile netto.La posizione finanziaria netta consolidata al 31 dicembre 2025 risulta positiva (cassa netta) per 491,3 milioni di euro (rispetto ai 251,5 milioni di cassa netta al 31 dicembre 2024). La variazione nell’anno riflette i risultati del business e dell’incremento di valore dei titoli, e sconta il pagamento di dividendi per 146,3 milioni di euro.Il CdA ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti la distribuzione di un dividendo pari a 0,50 euro per ogni azione ordinaria al lordo delle ritenute di legge; il dividendo sarà pagabile a partire dal 22 aprile 2026 (con stacco cedola il 20 aprile 2026 e record date 21 aprile 2026). Ai fini fiscali, ove pertinente, si segnala che il dividendo sarà prelevato dall’utile netto del 2025.
Fonte: Teleborsa