Breaking News

Sostenibilità
1 ore fa

A Napoli il Festival Feuromed, forum dedicato alle strategie di crescita del Paese

(Teleborsa) - ‘Energie per la crescita’: con questo titolo si accedono i riflettori per Feuromed, il Festival Euromediterraneo dell’economia. Napoli la cornice di questa edizione del forum promosso dal quotidiano l’Altravoce, in collaborazione con il Parlamento europeo e con il patrocinio della Commissione europea. “Il nostro dibattito sullo sviluppo si intreccia con la crisi geopolitica globale e quindi una crisi che mette in discussione tutte le nostre certezze. -ha sottolineato Alessandro Barbano, direttore del quotidiano l'Altravoce - Il futuro dell'Italia e la crescita economica vanno inserite dentro una prospettiva di crescita dell'Europa, di integrazione e di conseguimento di quella sovranità strategica che l'Europa ancora non ha. Quello che sta accadendo oggi è un momento chiave perché c'è un Consiglio, dove l'Europa si guarda in faccia e decide che cosa vuole fare ad esempio di fronte alla crisi dello Stretto di Hormuz, se vuole accelerare nei processi decisionali e se vuole investire nei settori strategici se vuole concepirsi come media o grande potenza oppure vuole essere smembrata e diventare ostaggio delle nuove potenze globali, America e Cina, che tentano di dividere il mondo in zone di influenza”, ha concluso.Un incontro che mette al centro manager, imprenditori e rappresentanti delle istituzioni nazionali ed europee per tre gironi di dibattiti e incontri dedicati alle strategie di crescita dell’Italia e del Mezzogiorno nel contesto europeo e mediterraneo.Secondo Davide Tabarelli, Presidente Nomina Energia, se si vuol “vedere qualcosa di positivo in questa crisi ultima abbiamo dei forti aumenti dei prezzi delle fonti fossili. Per dirla vent'anni di mission trading system, che è quello su cui discutiamo, ci hanno portato un aumento del prezzo del gas di 15. Negli ultimi giorni abbiamo avuto un prezzo internazionale che è salito di 40 e quindi quasi più di tre volte. Ecco dato che c'è una violenza dei mercati in questo momento che spinge a rendere molto più conveniente le fonti rinnovabili, il problema è che le fonti rinnovabili non fanno andare le macchine, i camion, gli aerei, e pertanto siamo sempre all'inizio insomma come eravamo negli anni 50 Grandi auspici ma la fisica dell'energia vuole densità energetica che solo i fossili ci possono portare”.Dal punto di vista politico, nello scenario attuale, Carlo Cottarelli, economista e direttore dell’Osservatorio sui Conti Pubblici Italiani dell’Università Cattolica Sacro Cuore, “è molto difficile per Trump andare avanti con una guerra che dura qualche di più di qualche settimana. Ad oggi il prezzo della benzina in America è aumentato quasi del 30% rispetto al livello pre-guerra. Speriamo che si trovi una soluzione per noi. Un aumento dei prezzi dopo qualche settimana non fa una grande impatto sull'economia. Se dura di più, ovviamente ci sono i rischi di una recessione.”
Fonte: Teleborsa