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51 minuti fa
Come trasformare il divario generazionale in valore per le aziende
(Teleborsa) - Generazioni diverse che condividono gli stessi luoghi di lavoro, con esperienze, competenze, aspettative, motivazioni e linguaggi differenti. Una dinamica destinata ad assumere un peso crescente nel mondo delle organizzazioni che pone nuove domande alle imprese, ai professionisti HR e alle istituzioni. È stato questo il tema al centro di Overview ORU 2027, l'incontro promosso da Officina Risorse Umane (ORU), Previverso, LabLaw Studio Legale Rotondi & Partners e Talents in Motion, con il patrocinio di AIDP e la presenza Ufficio Legislativo del Ministero del Lavoro, di oggi, giovedì 24 settembre presso Arca Fondi SGR a Milano. L'appuntamento ha inaugurato il percorso verso la nuova edizione di ORU 2027 e propone una riflessione trasversale sul confronto intergenerazionale come possibile chiave di lettura delle principali trasformazioni del lavoro. L'obiettivo è superare una lettura della diversità generazionale esclusivamente legata alla gestione delle differenze, per interrogarsi su come esperienze e prospettive diverse possano contribuire alla costruzione di organizzazioni capaci di affrontare i cambiamenti in corso.La trasformazione demografica, l'evoluzione dell'occupazione, l'ingresso e la permanenza dei giovani nel mercato del lavoro, le nuove aspettative nei confronti dell'esperienza professionale e la necessità di conciliare crescita, produttività, competenze e inclusione sono alcuni dei fenomeni che rendono il confronto tra generazioni una questione sempre più rilevante per le organizzazioni."L'obiettivo dei capitoli tematici di ORU 2027, uno dei quali, il confronto intergenerazionale, lo abbiamo anticipato oggi, è rendere centrale la moderna categoria di sintesi della civiltà del lavoro da realizzare" ha dichiarato Francesco Rotondi, Direttore Scientifico di ORU, Managing Partner di LabLaw "Abbiamo posto il dialogo sul confronto intergenerazionale al centro, ben oltre il dibattito ricorrente, proprio per coglierne nuovi modelli integrativi di sviluppo delle preziose doti umane, tecniche, sociali, scientifiche e giuridiche, affinché siano espresse nella società. Il tutto grazie al lavoro, al giuslavorismo e alle istituzioni, appunto, con il proposito che le doti tutte siano disciplinate in armonia giuridica e sociale ben oltre il tema intellettuale ed economico dell'assetto previdenziale. Realizzare il migliore presente del lavoro significa sapere proporlo nel futuro proprio grazie al dialogo fra le generazioni, affinché sia ottimo con il nostro contributo di ORU è il nostro obiettivo nella consapevolezza di non potere essere conseguenzieri, bensì precursori e creatori di soluzioni nuove, intelligenti ed esigenti, dinnanzi alle grandi discontinuità che viviamo".L'Overview ORU 2027 è stata anche l'occasione per presentare il nuovo assetto scientifico del progetto, con la co-direzione di Francesco Rotondi e Luca Solari, e l'architettura del percorso che accompagnerà la community nei prossimi mesi all'evento congressuale ORU 2027, alla sua sesta edizione annuale in ordine di tempo.Luca Solari, Co-Direttore Scientifico di ORU e Professore Ordinario presso l'Università degli Studi di Milano ha spiegato in merito: "L'evoluzione rapidissima della tecnologia e il cambiamento della società non consentono alle organizzazioni un semplice adattamento, che a volte sembra solo cosmetico o a uso della comunicazione. I numeri lo dicono con chiarezza. Secondo la Banca d'Italia, circa 15 milioni di lavoratori italiani svolgono attività con un'esposizione media o alta all'intelligenza artificiale, e il World Economic Forum stima che entro il 2030 cambierà il 39% delle competenze oggi richieste. Nello stesso tempo la demografia sta cambiando le basi del lavoro: gli occupati tra 50 e 64 anni sono ormai quasi il doppio degli under 35 (10,5 milioni contro 5,3) e l'Istat prevede che entro il 2050 la popolazione in età lavorativa perderà oltre 7 milioni di persone. Non stiamo gestendo una fase difficile: siamo davanti a una discontinuità".Nel corso dell'incontro è stata, inoltre, presentata una prima lettura delle incertezze e delle aspettative dei giovani all'interno delle aziende, attraverso la ricerca condotta da Talents in Motion. Un ulteriore focus è dedicato al rapporto tra generazioni e previdenza, con particolare attenzione alla previdenza complementare come elemento di welfare e cultura d'impresa. "La previdenza è uno degli ambiti nei quali il dialogo tra generazioni assume una dimensione particolarmente concreta: le scelte che compiamo oggi hanno effetti sul futuro delle persone e sul rapporto tra generazioni", ha spiegato in merito Marco Basilico, Direzione Istituzionali e Previdenza di Arca Fondi SGR. "Per questo è importante che il tema previdenziale entri sempre più nel perimetro della cultura d'impresa e delle politiche di welfare, creando occasioni di informazione e consapevolezza soprattutto tra i lavoratori più giovani. In questo percorso il ruolo degli HR può essere centrale, perché consente di trasformare la previdenza da tema percepito come lontano a componente concreta della progettazione del proprio futuro"."È proprio la pluralità degli sguardi a rappresentare il metodo con cui costruire ORU 2027", ha concluso Patrizia Fontana, Founder e Presidente di Talents in Motion. "Il confronto tra generazioni diventa il punto di partenza per interrogarsi su come stanno cambiando le persone, le organizzazioni e il rapporto con il lavoro. Da qui prende avvio un percorso che nei prossimi mesi coinvolgerà la community ORU fino al Congresso di marzo 2027".Previverso è il primo welfare action-lab dedicato alle nuove generazioni, con l'obiettivo di esplorare le sfide e le opportunità legate alla previdenza, sviluppando strategie innovative per il suo miglioramento. Arca Fondi SGR è una delle principali realtà nel panorama del risparmio gestito italiano, grazie alla qualità dei suoi prodotti e dei suoi servizi. Con un patrimonio in gestione che nel 2026 ha raggiunto i 54 miliardi di euro, e oltre un milione di clienti, Arca Fondi SGR rappresenta la scelta di riferimento per coloro che cercano un partner affidabile e professionale per la gestione dei loro investimenti.Talents in Motion è il primo progetto di Social Responsibility finalizzato ad aumentare l'attrattività dell'Italia per i talenti italiani e stranieri favorendone la circolazione, aiutando le aziende ad essere più attrattive nel mercato del lavoro, sviluppando strategie di attraction e retention e, allo stesso tempo, ha lo scopo di guidare i giovani nel loro employability journey, tramite il progetto dedicato Make Your Future Today.(Foto: La presentazione di ORU 2027)
Fonte: Teleborsa