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Economia
54 minuti fa
Ferragosto a casa per 6,7 milioni di italiani
(Teleborsa) - Ferragosto è ormai alle porte, ma quest’anno saranno quasi 6,7 milioni gli italiani che rinunceranno alle vacanze e resteranno a casa. Secondo un’indagine commissionata da Facile.it all’istituto di ricerca EMG, oltre 4,4 milioni di persone non partiranno per motivi economici.Lo studio, realizzato su un campione rappresentativo della popolazione adulta italiana, ha analizzato anche le principali ragioni che hanno portato a rinunciare alle ferie estive. Per il 66,4% degli intervistati la causa è di natura economica, mentre l’11,3% preferisce concentrare le vacanze in un altro periodo dell’anno e un’analoga percentuale dichiara di non avere abbastanza giorni di ferie.Tra coloro che resteranno a casa, più di 618mila persone lo faranno per prendersi cura di un anziano, mentre quasi 740mila rimarranno a casa per accudire un animale domestico. Sono invece oltre 243mila gli italiani che hanno scelto di non partire a causa dei timori legati al conflitto in Iran, pari al 3,6% del campione.Tra gli italiani che hanno indicato le difficoltà economiche come motivo della rinuncia, quasi uno su due, pari a circa 2,2 milioni di persone, ha dichiarato di essere stato scoraggiato dall’aumento generale dei prezzi registrato nell’ultimo anno.Per oltre 1,4 milioni di intervistati, il 33,1%, a incidere sulla decisione è stata invece la situazione lavorativa. Circa 900mila persone hanno rinunciato alle vacanze a causa di difficoltà economiche legate a un imprevisto, mentre l’aumento dei costi per voli, strutture ricettive e altri servizi turistici ha convinto più di un milione di italiani a non prenotare.Le rinunce alle vacanze mostrano anche differenze significative a livello territoriale e anagrafico. La quota più alta si registra tra i residenti nel Sud Italia e nelle Isole, dove il 18,2% degli intervistati dichiara di non partire, contro una media nazionale del 15,7%.Per quanto riguarda le fasce d’età, invece, sono soprattutto gli italiani tra i 55 e i 64 anni a rinunciare alle vacanze: in questa fascia la percentuale raggiunge il 22,6%.
Fonte: Teleborsa