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40 minuti fa

B. Mattarella (AD Invitalia): aree interne, fondamentali le capacità amministrative affinché giovani e imprese scelgano di restare

(Teleborsa) - "Nelle aree interne è importante il diritto e non l'obbligo di restare: quando un giovane sceglierà di restare nel suo paese o sceglierà di tornare, o un'impresa sceglierà di investire, non per aver fallito altrove, ma perché quell’area è di nuovo attrattiva, allora le politiche pubbliche avranno fatto il loro lavoro". Lo ha detto Bernardo Mattarella, Amministratore delegato di Invitalia, intervenendo il 24 agosto 2026 al Meeting di Rimini, nel corso del dibattito “L’Italia delle aree interne: declino o sviluppo?”"Le aree interne rappresentano circa il 60% del Paese e sono però abitate dal 23% della popolazione. Negli ultimi 10 anni hanno visto uno spopolamento del 5%, decisamente maggiore delle aree urbane, che è stato intorno all'1,5%. Spesso non è stato un problema di risorse, ma di capacità amministrativa. Gli accordi di programma quadro, relativi alla strategia nazionale per le aree interne del 2014-2020, sono stati sottoscritti nel 2021. Oggi tutti quegli accordi di programma quadro sono monitorati da una piattaforma centralizzata su cui si può intervenire immediatamente. Con questa collaborazione tra il centro e i territori si può creare una spirale virtuosa; ed è qui che si colloca l'attività di Invitalia"."Attraverso la nostra controllata Infratel abbiamo connesso oltre 4 milioni di unità abitative con fondi PNRR attraverso il Piano “Italia a 1 Giga”, contribuendo così alla diffusione della connettività, uno dei pilastri della vita delle aree interne. Inoltre, con l’ultima Council Implementing Decision, siamo stati identificati come Implementing Partner per la gestione di 710 milioni di euro per consentire agli operatori di telecomunicazioni di portare ancora più connettività nelle aree interne, e per la gestione di oltre 1 miliardo e mezzo di euro del Fondo idrico”."Sono vari gli interventi dedicati alle aree interne che Invitalia gestisce, a cominciare da Italia Economia Sociale, un programma che finanzia le imprese sociali, le cooperative sociali, gli Enti del terzo settore che sono particolarmente attivi nelle aree interne. Abbiamo l'incentivo Vita & Opportunità, finalizzato all'agricoltura sociale, all'autonomia delle persone con disabilità, particolarmente significativo per le aree interne e per le isole minori. Ci rivolgiamo anche alle imprese culturali e creative che godono anche di moltissima attenzione nelle aree interne. Il settore genera 115 miliardi di euro di valore aggiunto e impiega più di 1,5 milioni di persone. Abbiamo anche un programma che gestiamo per conto del Ministero del Lavoro, il Piano Nazionale Autoimpiego, destinato ai giovani che vogliono restare nei loro territori: con Resto al Sud 2.0 e Autoimpiego Centro Nord li aiutiamo a creare nuove imprese. Infine, il Programma Borghi ha consentito di aiutare oltre 2.700 imprese e di finanziare oltre 1 miliardo di interventi nei comuni”.
Fonte: Teleborsa