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1 ore fa
Fidia torna in utile per 1 milione di euro nel 2025. Aggiornato il piano al 2028
(Teleborsa) - Fidia, società quotata su Euronext Milan e attiva nel settore dei controlli numerici e della progettazione, produzione e commercializzazione di sistemi di fresatura integrati ad alte prestazioni, ha chiuso il 2025 con ricavi netti consolidati pari a 30,5 milioni di euro, in aumento del 74,6% rispetto all'esercizio 2024. L'EBITDA consolidato è stato positivo per 0,6 milioni di euro, rispetto a un EBITDA negativo per 4,9 milioni nell'esercizio 2024. Il risultato netto consolidato è stato positivo per 1 milione di euro, inclusivo degli effetti dell'adeguamento al fair value di POC e warrant per circa 2,5 milioni, rispetto a una perdita netta consolidata pari a 9,5 milioni nell'esercizio 2024.L'acquisizione ordini HSM + CNC dell'esercizio 2025 è stata pari a 14 milioni di euro, rispetto a 7,8 milioni nell'esercizio 2024 (+78,8%). Il portafoglio ordini HSM + CNC al 31 dicembre 2025 è stato pari a 4,6 milioni di euro, rispetto a 9,1 milioni al 31 dicembre 2024; nei primi quattro mesi del 2026 il Gruppo ha acquisito ordini per circa 12,9 milioni di euro, rispetto a 9,1 milioni nello stesso periodo dell'esercizio precedente.Gli investimenti dell'esercizio 2025 sono stati pari a 0,5 milioni di euro. L'indebitamento finanziario netto consolidato al 31 dicembre 2025 è pari a 3,7 milioni di euro, rispetto a 6,3 milioni al 31 dicembre 2024, con un miglioramento pari a circa 2,7 milioni"Finalmente il 2025 ha premiato gli sforzi compiuti per completare il processo di turnaround e riportare questo storico marchio nuovamente a risultati positivi e a una situazione finanziaria più solida - ha commentato Luigi Maniglio, Presidente Esecutivo di Fidia - In un contesto geopolitico ed economico non semplice, caratterizzato da forti incertezze e in controtendenza rispetto all'andamento di molte aziende del settore, Fidia ha concluso il 2025 con un secondo semestre molto positivo e ha iniziato il 2026 sulla stessa traiettoria. Con i risultati del 2025 – circa 30 milioni di euro di fatturato consolidato, circa 2 milioni di euro di EBITDA rettificato gestionale e circa 1 milione di Euro di utile netto, tutti indicatori in netto miglioramento rispetto allo scorso esercizio - si può ritenere sostanzialmente conclusa la fase più complessa del processo di ristrutturazione iniziato nel 2023". "Fidia è oggi avviata su un percorso di sviluppo tecnico e commerciale, confortato dai risultati economici, dal portafoglio ordini acquisito nei primi mesi del 2026 e dall'aggiornamento del Piano Industriale 2026-2028, ed è pronta per continuare il proprio rilancio sui mercati internazionali - ha aggiunto - Grazie al supporto finanziario garantito dagli obbligazionisti in questi ultimi quattro anni, il management è riuscito a soddisfare gli obblighi concordatari nel biennio 2023-2024 e, nel contempo, a finanziare il turnaround operativo che ha consentito il rilancio dell'azienda, in una fase delicata in cui Fidia non poteva disporre di altre fonti di finanziamento. Oggi Fidia è finanziariamente più solida e meglio equipaggiata per affrontare con fiducia le sfide dei mercati".Il Piano Industriale 2026-2028, approvato in data odierna, aggiorna il precedente Piano Industriale 2025-2027 alla luce dei risultati consuntivati nell'esercizio 2025, dell'evoluzione del portafoglio ordini, delle prospettive dei principali segmenti di business e delle iniziative di sviluppo allo studio. Il piano prevede una crescita dei ricavi progressiva lungo l'arco temporale 2026-2028, più marcata nella fase iniziale di recupero dei volumi e successivamente più ordinata, sostenuta da un mix tra nuove macchine, attività di service e componentistica elettronica. La marginalità è attesa in miglioramento più che proporzionale rispetto ai ricavi, per effetto del maggiore assorbimento dei costi fissi, dell'efficienza produttiva e organizzativa, della selettività delle commesse e del contributo dei business a maggiore visibilità. Sul piano finanziario, il Piano assume una progressiva normalizzazione della posizione finanziaria netta, da perseguire attraverso la generazione di cassa operativa, il miglioramento del capitale circolante e una gestione disciplinata degli assorbimenti finanziari.(Foto: © Veerasak Piyawatanakul)
Fonte: Teleborsa