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Economia
24 minuti fa

Ue: "Tassare gli extra profitti è una misura necessaria"

(Teleborsa) - Il ministro irlandese agli Affari europei Thomas Byrne, parlando a Strasburgo a nome della Presidenza di turno dell'Ue, ha sostenuto la tassazione degli extraprofitti delle società energetiche. "Visti i recenti sviluppi in Medio Oriente, i prezzi dei combustibili fossili che crescono a non finire e il costo della vita che è aumentato in modo significativo, è necessario mitigare le conseguenze negative per i cittadini e bisogna tassare le società energetiche, per compensare le perdite delle famiglie", ha detto. E ha aggiunto: "È necessario adottare misure di contenimento, come compensazioni e meccanismi di emergenza, e noi sappiamo che tassare gli extra profitti è una misura necessaria."Il quadro della CommissioneParlando in plenaria, il commissario europeo all'Energia, Dan Jørgensen, ha fornito le cifre della crisi: "180 miliardi di euro, secondo una stima, è quanto potrebbe costare quest'anno il caldo estremo alle economie dell'Ue. È sufficiente a cancellare l'intera crescita economica prevista per l'Ue nel 2026, e ciò prima di aggiungere la nostra bolletta fossile". E ancora: "Da quando è iniziata la guerra in Medio Oriente abbiamo pagato oltre 100 miliardi di euro in più per i combustibili fossili importati, senza ricevere una sola molecola in più. Ancora una volta, l'Europa sta affrontando una crisi dell'energia fossile."Per il Commissario la soluzione è "perseguire l'indipendenza energetica pulita", ricordando che "l'anno scorso, per la prima volta, l'Ue ha prodotto più elettricità da solare ed eolico insieme che da combustibili fossili", e che avanzano anche il nucleare di nuova generazione, con la strategia sui piccoli reattori modulari già presentata e quella sulla fusione attesa entro fine anno. "Ma centinaia di gigawatt attendono ancora di essere catturati, connessi e messi in servizio."Reti, bilancio e bolletteSul pacchetto reti l'obiettivo è "far crescere le nostre reti a un ritmo più rapido e pianificarle in modo più strategico, più razionale e più efficiente in termini di costi", con la speranza di "un accordo solido e ambizioso entro la fine dell'anno". Sul prossimo bilancio pluriennale, la Commissione ha proposto "un aumento di cinque volte del bilancio per l'energia del Connecting Europe Facility": "Se vogliamo connettere pienamente la nostra rete e completare finalmente l'Unione dell'energia, questo finanziamento è di importanza fondamentale." La proposta su tariffe di rete e tassazione dell'energia, all'esame del Parlamento, mira a "ridurre le bollette elettriche" e a "rendere l'elettricità pulita l'opzione più attraente per famiglie, imprese e industria".Verso il Consiglio europeoEnergia al centro anche dell'incontro tra Emmanuel Macron e la presidente della Commissione Ursula von der Leyen. "Due priorità strettamente correlate saranno al centro del prossimo Consiglio europeo. In primo luogo, i prezzi dell'energia e le misure adottate dalla Commissione per contenerne l'aumento. Abbiamo discusso di acquisti congiunti, del dialogo con l'industria e dello sviluppo dell'energia elettrica pulita. In secondo luogo, il prossimo bilancio europeo. Dobbiamo dotarlo di un'ambizione e di risorse commisurate alle sfide", ha fatto sapere von der Leyen in un post sui social dopo il vertice.(Foto: © European Union 2019 - Source : EP)
Fonte: Teleborsa