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Economia
2 ore fa
ANIE Confindustria firma un Memorandum con KSIA: alleanza strategica Italia-Corea per i semiconduttori
(Teleborsa) - In occasione della visita ufficiale in Corea del Sud del Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, la Federazione ANIE annuncia la firma di un Memorandum of Understanding (MoU) con la Korea Semiconductor Industry Association (KSIA), principale organismo di rappresentanza dell'industria dei semiconduttori in Corea. L'accordo, sottoscritto da Marco Vecchio, Direttore Tecnico di ANIE, e JeongHoi Kim, Vice Chairman di KSIA, mira a promuovere una cooperazione strutturata e di lungo termine tra le filiere italiane e coreane, con l'obiettivo di rafforzare la resilienza delle supply chain, stimolare l'innovazione tecnologica e generare nuove opportunità di crescita industriale e scientifica."Esprimiamo grande soddisfazione per la firma di questo accordo con la Korea Semiconductor Industry Association, che rappresenta un passo strategico per rafforzare il dialogo e la collaborazione tra le filiere dei semiconduttori italiana e coreana – dichiara Vincenzo de Martino, Presidente di Federazione ANIE –. Questa intesa crea un quadro strutturato di cooperazione a beneficio delle imprese, favorendo lo sviluppo di relazioni industriali, lo scambio di informazioni e il coordinamento lungo l'intera catena del valore". Il Memorandum prevede, tra le principali linee di cooperazione: lo scambio di informazioni e best practice su tecnologie emergenti;l'identificazione di aree di collaborazione volte a promuovere l'innovazione; la promozione di eventi congiunti e missioni industriali. L'intesa si inserisce nel quadro delle politiche europee per l'autonomia tecnologica e risponde agli obiettivi dell'European Chips Act, che punta a raddoppiare la quota europea nel mercato globale dei semiconduttori entro il 2030, promuovendo investimenti strategici, innovazione e sviluppo del capitale umano.Italia e Corea: due sistemi industriali complementariNel 2024, il mercato italiano dei semiconduttori ha generato un valore di circa 1,8 miliardi di euro, pari al 3% del mercato europeo. Il settore dei chip in Italia è trainato principalmente dai mercati automotive e industriale. L'Italia si distingue per una forte specializzazione tecnologica in dispositivi di potenza (SiC, GaN), sensori, MEMS, analog e soluzioni per applicazioni industriali. Pur non essendo un hub di produzione di chip avanzati, il Paese svolge un ruolo strategico in fasi critiche della filiera, dalla progettazione al testing.La Corea del Sud, leader globale nei processi produttivi ad alta intensità tecnologica, rappresenta invece un nodo essenziale delle supply chain globali. Questa complementarità apre prospettive di cooperazione in: elettronica per la mobilità elettrica e le energie rinnovabili;packaging avanzato; integrazione di fornitori italiani nelle catene coreane; co-sviluppo di tecnologie per AI, IoT e smart industry. "In questo contesto, ANIE Componenti Elettronici conferma il proprio ruolo strategico di interlocutore del sistema industriale nelle politiche nazionali per la microelettronica – conclude Cosimo Musca, Presidente di ANIE Componenti Elettronici –. Contribuiamo al rafforzamento della sovranità tecnologica e della competitività della filiera italiana, in pieno allineamento con le iniziative europee e internazionali, a partire dall'European Chips Act e dagli strumenti messi in campo per sostenere investimenti, ricerca e sviluppo, formazione del capitale umano nel settore dei semiconduttori. Il coinvolgimento attivo di aziende, istituzioni, università e centri di ricerca contribuirà a consolidare nel nostro Paese un ecosistema industriale innovativo e resiliente, capace di cogliere nuove opportunità di crescita sui mercati internazionali".
Fonte: Teleborsa