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1 ore fa
ITAS Mutua, nel primo semestre patrimonio netto sale a 851 milioni e Solvency ratio al 273%
(Teleborsa) - Nel primo semestre 2026 ITAS Mutua ha rafforzato ulteriormente la propria solidità patrimoniale e registra risultati economici in forte crescita grazie all'eccellente andamento tecnico della gestione danni e alla crescita del business vita.Il patrimonio netto consolidato che sale a 850,9 milioni di euro, in aumento del 10,2% rispetto alla chiusura dell'esercizio 2025, confermando la validità di una strategia orientata al rafforzamento continuo del capitale a tutela degli interessi dei soci assicurati, principali stakeholder della Mutua. L'indice di solvibilità del Gruppo si attesta al 273%, in crescita di ben 12 punti percentuali rispetto al 261% registrato al 31 dicembre 2025, confermando una posizione patrimoniale particolarmente solida e ampiamente superiore ai requisiti regolamentari. Proprio la solidità della Compagnia è stata apprezzata dall’agenzia Fitch che nei giorni scorsi ha confermato il rating A- di ITAS Mutua, mantenendo un Outlook Stabile. La valutazione riconosce la capitalizzazione molto forte di ITAS e il basso livello di leva finanziaria.La raccolta premi complessiva del Gruppo raggiunge 783,1 milioni, con una crescita del 13,1% rispetto ai 692,1 milioni del primo semestre 2025. L'incremento è stato sostenuto sia dal comparto danni sia dal comparto vita, in linea con le direttrici di sviluppo previste dal Piano Industriale. Il Gruppo chiude il semestre con un utile netto consolidato pari a 68,0 milioni, in crescita rispetto ai 37,1 milioni registrati al 30 giugno 2025. Il risultato è stato sostenuto principalmente dal positivo andamento della gestione assicurativa, che ha raggiunto 88,0 milioni, rispetto ai 46,0 milioni di euro del primo semestre dell'anno precedente.La gestione danni si attesta quale principale driver di crescita reddituale del Gruppo. Il risultato dei servizi assicurativi sale, infatti, a 73,6 milioni di euro, più che raddoppiando rispetto ai 34,8 milioni registrati al 30 giugno 2025. La raccolta cresce del 9,0%, grazie al positivo andamento sia del comparto Auto (+9,3%) sia dei rami Non Auto (+9,2%). Anche la gestione vita ha confermato un percorso di crescita e rafforzamento. Il risultato dei servizi assicurativi sale a 12,7 milioni, dai 9,9 milioni di euro del primo semestre 2025, mentre la raccolta premi raggiunge 227,4 milioni, in crescita di ben il 24,6% rispetto all'esercizio precedente. Il comparto previdenziale si conferma tra i principali driver di sviluppo con il Fondo Pensione Aperto Plurifonds, che registra una crescita del 19,3% rispetto allo stesso periodo del 2025, consolidando il proprio ruolo strategico a livello nazionale nel sostegno alla previdenza complementare. Alessandro Molinari, Amministratore delegato e Direttore generale ITAS Mutua, ha commentato: "I risultati del primo semestre confermano la solidità del percorso di crescita del Gruppo e la capacità di generare valore attraverso una gestione tecnica disciplinata e una costante attenzione agli equilibri patrimoniali. Il significativo miglioramento della redditività della gestione danni, la crescita della raccolta nei comparti più strategici e il rafforzamento della solvibilità dimostrano l'efficacia delle azioni sviluppate negli ultimi anni, peraltro recentemente riconosciutaci anche da Fitch attraverso la conferma del rating A- con outlook stabile. La struttura patrimoniale robusta del Gruppo ITAS è dunque particolarmente resiliente - anche grazie ad efficaci programmi di riassicurazione. - in grado di affrontare i crescenti danni che derivano dal cambiamento climatico e che stanno impattando negli ultimi anni il settore assicurativo". Inoltre, nel corso del 2026 ITAS Mutua ha introdotto, a seguito delle modifiche statutarie approvate dall'Assemblea dei Delegati, il nuovo istituto del ristorno mutualistico, finalizzato a condividere con i soci assicurati il valore generato dalla gestione aziendale, in coerenza con il modello di business mutualistico che vede il socio assicurato al centro dell’azione della Compagnia. Con riferimento all'esercizio 2025, il ristorno mutualistico è stato deliberato nell’importo di 2,7 milioni di euro, che verranno restituiti a oltre 93.000 soci assicurati, sulla base di criteri oggettivi e coerenti con i principi mutualistici che caratterizzano da sempre il modello ITAS.
Fonte: Teleborsa